Il primo Master universitario in Marketing del meridione è a Catania

L’anno accademico 2011/2012 vede a Catania una grande rivoluzione per quanto riguarda il mondo dei Master Universitari. Stiamo parlando della Facoltà di Economia che propone per la prima volta un Master in Marketing Management. Primo e unico nel sud Italia, rivolto a 20 studenti laureati anche di primo livello, si tratta di un corso di eccellenza destinato a chi intende sviluppare ed applicare conoscenze avanzate nell’attività di marketing delle imprese. Il master della durata di 12 mesi sarà suddiviso in due fasi; i primi sei mesi si svolgeranno in un’aula della Facoltà di Economia e saranno dedicati alla didattica; i restanti sei mesi invece verranno spesi in attività di stage presso imprese non solo locali ma anche nazionali e internazionali.
Due i grandi partner del Master, il Gruppo Abate ma soprattutto UniCredit. Giuseppe Mormino, responsabile Famiglie e PMI dell’area Commerciale di Catania, ha dichiarato che: “La banca ha fin dall’inizio condiviso e sostenuto l’iniziativa formativa rendendosi disponibile ad accogliere per uno stage di sei mesi uno studente del Master, mettendo a disposizione le risorse per il riconoscimento di un premio di studio al migliore studente del Master, nonché dando la disponibilità a svolgere, in accordo con il Prof. Francesco Garraffo, coordinatore del Master, interventi in aula su materie pertinenti le strategie e le politiche di marketing di UniCredit. Il futuro di questo Paese parte da una buona formazione culturale. Per questo siamo lieti di fornire un contributo importante per lo svolgimento del master, consolidando in tal modo i nostri rapporti di collaborazione con l’Ateneo”.

Tra gli sponsor compaiono poi imprese come Ikea,K ellog’s Italia, Galbani, Decathlon, La Sicilia, Parmon, SAC, Ionia CaffèEuronics, Sibeg Coca Cola, CEMIT Interactive Media di Mondadori e tanti altri. Il rinomato e serio parterre di partner e sponsor dimostra la volontà delle imprese di diffondere la formazione di professionalità nel campo del marketing soprattutto in territorio siciliano dove spesso scarseggiano le figure qualificate in questo campo.

Per poter partecipare al master bisognerà superare una selezione che si terrà a dicembre 2011, mentre l’inizio delle lezioni del master stesso sono previste per gennaio 2012.

Per tutte le informazioni necessarie sul master e per la partecipazione è possibile consultare il sito www.emmme.info nella quale è inoltre possibile scaricare il bando completo.

La presentazione ufficiale dell’iniziativa si terrà presso l’aula magna della Facoltà di Economia di Catania (Corso Italia, 55)  l’1 dicembre alle ore 18.00

A Catania si parla di Web Marketing

Martedì 8 novembre 2011 (ore 16.00) si terrà a Catania, presso la sede di Confindustria Catania, un convegno sul Web Marketing per le strategie aziendali in Sicilia, organizzato dal Club Dirigenti di Marketing siciliano. Il tema è molto interessante ed attuale soprattutto nel panorama delle imprese siciliane, le quali sembrano un po’ al palo con riferimento a questo tema. Interverranno al convegno oltre al vicepresidente di Confindustria Silvio Ontario, Lorenzo Guarnera e Salvatore Limuti del Club Dirigenti di Marketing, Sarah Bartoccelli della divisione Centri Media Web della Sipra spa, io in rappresentanza della Facoltà di Economia, Daniela Scorza, che parlerà dell’iniziativa “A nozze con lo sponsor” e Antonio Marino, responsabile comunicazione e web marketing di Cantine Nicosia. Conluderà i lavori Alfonso Castellano in qualità di responsabile ricerche di Marketing Management srl.
Un’occasione importante da non perdere!!

Qui la mia presentazione

Chi mai amò che non abbia amato al primo sguardo? Quando le sensazioni “a pelle” influenzano le vendite..

Secondo un nuovo studio nel Journal of Consumer Research,  i consumatori che si trovano in uno stato d’animo positivo esprimerebbero giudizi più rapidi e più coerenti di quanto farebbe la gente infelice.
“C’è stato un considerevole dibattito su come le componenti affettive (stati d’animo, emozioni, sentimenti) influenzano la qualità delle decisioni delle persone”, scrivono gli autori Paul M. Herr (Virginia Tech), Christine M. Page (Skidmore College), Bruce E. Pfeiffer (Università del New Hampshire), e Derick F. Davis (Virginia Tech). “Ci uniamo a questo dibattito, cercando di capire come le componenti “calde” e affettive, possano influenzare la nostra decisione se un oggetto ci piace o meno”.
Gli autori hanno condotto un esperimento che consisteva nel manipolare l’umore dei partecipanti, mostrando loro immagini di oggetti teneri e carini (come dei cuccioli di animali) o immagini sgradevoli (come dei piedi feriti) o facendo loro ricordare eventi piacevoli o spiacevoli del passato e poi chiedendo di esprimere un giudizio positivo o negativo su alcuni oggetti comuni che venivano mostrati in ordine casuale.
Bene. “I risultati indicano che la gente risponde più velocemente agli aggettivi positivi che a quelli negativi”, scrivono gli autori. “Lo studio spiega anche il fatto che la differenza di velocità di reazione si presenta solo per le persone che hanno un umore positivo, che sono felici”. Le persone in condizioni di umore positivo, non solo esprimono più rapidamente il loro giudizio di valore, ma lo fanno anche in modo più coerente. Per esempio, se avevano risposto che un oggetto gli piaceva, erano meno propensi a dire in seguito che lo stesso non era gradito.
“Questi risultati hanno implicazioni importanti per la vita di tutti i giorni”, scrivono gli autori. “Le decisioni che prendiamo di attrazione o repulsione nei confronti degli oggetti che ci circondano sono fondamentali per il nostro modo di comportarci perché influenzano le cose, o le situazioni cui noi ci avviciniamo e quelle dalle quali ci allontaniamo, evitandole”.
Anche per i commercianti lo studio può essere importante. Coloro che infatti volessero creare le condizioni migliori per lo shopping dovrebbero evitare la presenza nei punti vendita di fattori che inducono stati d’animo negativi, come addetti alle vendite irritanti o ambienti tristi.

Gli autori concludono, e questa è una delle cose più interessanti, che “i risultati possono essere importanti anche per la comprensione delle reazioni al lancio di nuovi prodotti, per cui il primo giudizio, la prima impressione (di simpatia  o di antipatia) risulta determinante per il successo del prodotto stesso sul mercato.

Paul M. Herr, Christine M. Page, Bruce E. Pfeiffer, e Derick F. Davis. “Influenze affettivo sul trattamento Valutativa“. Journal of Consumer Research: febbraio 2012 (pubblicato online il 13 Giugno 2011).


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