Ecoci qui! Dopo oltre un anno senza aula, finalmente oggi abbiamo ri-cominciato.
Con l’aula magna piena di Palazzo Fortuna non sarà facile, ma spero tutto possa andare per il meglio. Oggi non abbiamo fatto altro che presentarci, “rompere il ghiaccio” e stabilire le regole del gioco.
Da domani inizieremo a fare sul serio. Vi invito a partecipare ed interagire con me e con i vostri colleghi attraverso tutti i canali che ho messo a disposizione:
-
- principalemente in aula,
- poi su queste pagine (che vi ricordo sono pubbliche e frequentate anche da colleghi più “anziani” o ex colleghi) dove si potrà parlare di alcune tematiche generali riguardanti il marketing,
- e con il gruppo su Google – a voi riservato – e che potrà raccogliere argomenti più specifici e diettamente affrontati in Aula.
A proposito, questo l’indirizzo del gruppo http://groups.google.it/group/mark10.
Rettifico quanto detto in aula oggi. Non c’è bisogno di avere un indirizzo email di Google per far parte del gruppo.
Per iniziare vi chiederei di leggere, per poi commentare, la definizione di marketing che trovate su wikipedia qui e di guardare questa figura che mostra la “nuvola” delle parole più usate nel programma di marketing di quest’anno.
Com’era da immaginarsi, dopo marketing, la parola più frequente è “domanda”. Lascio a voi il commento del resto.
Non resta che augurare in bocca al lupo a voi e a me.
P.s. Ricordate: “Affamati e Folli” come dice il caro Steve Jobs. Qui e qui i link ai video del suo storico discorso (per chi non fose stato presente in aula).
Filed under: didattica, marketing, saluti di benvenuto



Posso fare un esempio molto banale di ciò che intendo per fare “Marketing” ?
io “impresa” produco cellulari :
- chi e quanti sono i miei clienti potenziali?
- i miei “vari” potenziali clienti come lo vogliono il cellulare?
- analisi della domanda : c’è chi lo vuole per il lavoro, chi lo vuole colorato, chi lo vuole per sentire la musica, chi lo vuole col gps, chi per connettersi ad internet, chi lo vuole semplice nell’uso, chi lo vuole touch, ecc ecc
- sulla base dell’ analisi precedente produrre vari “cellulari” così da soddisfare i miei “vari” segmenti di clienti : un cellulare touch per chi lo vuole cosi, uno per la musica per chi lo vuole cosi, uno col gps, ecc ecc …
- per vendere i miei “cellulari” però devo comunicare al mercato che essi esistono e devo scegliere il giusto prezzo in base al posizionamento scelto per i miei prodotti ( se concepiti dai clienti come prodotti “scarsi”, medi, buoni o il meglio che c’è).
Tutto sommato intendo questo per fare marketing, anche se la cosa in realtà è più complessa…
Innanzitutto grazie per l’ “in bocca al lupo” e CREPI. Dalla lettura del termine marketing sul sito wikipedia si evince come sia importante fissare il concetto delle 4P: product, price, promotion, placement ( la citazione: “Il marketing management mira soprattutto ad adeguare l’offerta di prodotti o servizi ai bisogni e alle esigenze dei mercati obiettivo ed all’uso efficace delle tecniche di determinazione del prezzo, della comunicazione e della distribuzione per informare, motivare e servire il mercato ” mi ha fatto ricordare questo concetto). Non voglio aggiungere altro perchè non credo si possa imparare cosa sia il marketing semplicemente leggendo qualche definizione in rete. Sicuramente avremo modo di approfondire l’argomento man mano che seguiremo le sue lezioni. Vorrei piuttosto commmentare il video di oggi che a mio parere è stato a dir poco commovente ed entusiasmante: sono proprio testimonianze del genere che ci danno la forza di continuare a credere nei nostri sogni. La cosa più importante è non arrendersi mai nel cercare di realizzarli e puntare su una strategia di lungo termine, non solo nella gestione delle imprese, ma anche riguardo alla costruzione del nostro futuro; dobbiamo crederci fermamente e soprattutto fare ciò che a noi piace.
Spero di imparare tanto del marketing dalle sue lezioni.
Salve!
credo che la funzione principale del marketing sia quella di influenzare le scelte dei consumatori attraverso la comunicazione,elemento fondamentale in quanto permette la diffusione di un’immagine aziendale e la riconoscibilità del marchio.
Si fonda su scelte strategiche quali ad esempio il prezzo e il segmento di mercato.
(Probabilmente sono stata eccessivamente sintetica!)
Ad ogni modo, grazie per l’ “in bocca al lupo”…crepi…!
sono sicura che questo corso sarà all’altezza delle nostre aspettative.
MARKETING….secondo me è il creare nei clienti il bisogno del prodotto che si vuole mettere sul mercato….voglio mettere un determinato prodotto???!prima devo fare sentire la necessità di questo prodotto…il desiderio di averlo…anche se magari non è un prodotto indispensabile..ma una volta fatto ciò e catturato l attenzione del cliente possiamo collocare qualsiasi prodotto vogliamo!!…un mio breve pensiero di inizio corso!!:) secondo me anke lei oggi ha fatto un pò di marketing nei nostri confronti!!è riuscito a catturare la nostra attenzione…a tenerci incollati alle sedie…ad interessarci!!un modo di proporre la materia al fine di colpire la nostra attenzione !! e ce l ha fatta!!!a differenza ad esempio di altre lezioni dove magari non vedevamo l ora che finesse perchè non si poteva più reggere!!!!e oggi questo si è notato molto…e penso ke i miei colleghi possono confermare!!!
Come direbbe Marzullo, data l’ora, eccoci qui come ogni notte cari amici della notte… per chi è ancora sveglio, per chi non ha voglia (come il sottoscritto) o non può dormire per chi vuol saperne di più questa notte di … Marketing!
Marketing è essere in grado di soddisfare i propri clienti, analizzando anticipatamente i loro potenziali bisogni.
Marketing è avere la capacità di comunicare i pregi (e nascondere i difetti) del proprio prodotto/servizio in quei 30 secondi di pubblicità o 10 metri quadrati di cartellone.
Marketing rappresenta la base della creazione di un valore aggiunto che non è rappresentato solo in termini monetari, ma anche in termini di notorietà e maggiore soddisfazione dalla parte del cliente.
Marketing è tutto questo e molto altro ancora… queste sono solo bozze e assaggi di uno dei rami economici a mio parere più affascinanti da studiare.
Concludo sottolineando il significato della desinenza ing nella parola Marketing —> partecipazione attiva! (ad un mercato).
Adesso tocca a noi trovare il nostro “ing” dando il massimo non solo in questo corso, ma in tutta la vita.
PS: vi propongo una delle canzoni che mi ha tenuto compagnia mentre scrivevo questo interminabile commento —> http://www.youtube.com/watch?v=Xqb18bqNtEw
Buona notte a tutti
MARKETING.
E’ una parola fondamentale all’interno dell’impresa, perchè permette di capire quali sono le esigenze del mercato, il comportamento e le caratteristiche dei consumatori e cerca di influenzare le scelte degli stessi consumatori attraverso comunicazioni semplici che possano essere percepite da tutti. Quindi viene utilizzato un linguaggio molto semplice che colpisce immediatamente il cliente, in modo tale da evidenziare le qualità fondamentali del prodotto. Ho provato a dare un’umile spiegazione ad un concetto a me quasi sconosciuto ma che mi affascina molto… in merito al video finale mostrato dal professore propongo una canzone che in parte racchiude il significato del video…http://www.youtube.com/watch?v=hFO5BKJ2cPU&feature=related
Intanto leggendo la pagina di wikipedia la prima cosa che mi viene in mente sul marketing, è che è difficile, se non impossibile, darne una definizione che sia secca e veramente completa!!
Il problema secondo me riguarda il fatto che ci muoviamo in un campo , come il marketing, i cui limiti per darne una definizione non sono sempre ben definiti! Appunto perché studia un ambiente estremamente dinamico in cui le regole del mercato, i bisogni e le pretese dei clienti cambiano continuamente. Ma così come sono in continuo cambiamento anche quelli che sono gli strumenti per raggiungere gli obiettivi prefissati. A questo riguardo mi viene in mente la novità del web marketing, a cui adesso alcune imprese stanno affidando la promozione delle loro attività e dei loro servizi.E anche con successo direi!!
Infatti mi chiedo come mai nella “nuvola” non ci siano termini che marcano il ruolo che giocano l’innovazione tecnologica e il web!
Quindi secondo me, in termini semplicistici, il marketing tenta di dare delle “regole” nell’utilizzo di tutti gli strumenti che ha a disposizione. Alcuni di questi strumenti servono a capire il mercato, i concorrenti, i potenziali clienti, i loro bisogni, i loro atteggiamenti e quindi a fare un’analisi dettagliata della domanda; altri servono a produrre, promuovere e distribuire, attraverso gli strumenti e le tecniche di comunicazione, promozione e coinvolgimento a disposizione,i propri i servizi e le proprie idee.
Fare marketing è un pò come preparare la “torta della nonna” dove se si sbagliano le dosi oppure i tempi di lievitazione, la torta perde il suo gusto oppure si brucia, e così è il marketing: un mix di ingredienti che messi nelle quantità giuste e con le opportune modalità riesce a creare il prodotto perfetto, o quasi, capace di suscitare l’interesse e il bisogno di milioni persone.
Il marketing pone al centro dell’attenzione il cliente, quindi la domanda, e cerca di capire quali potrebbero essere i suoi bisogni reali e non, attraverso l’ “indagine di customer satisfaction”; basti pensare al chupa chups. Il segreto di questo dolciume così piccolo sta nell’aver personalizzato il prodotto offrendo il GUSTO GIUSTO AL PALATO GIUSTO!! Il gusto cherry e blue-raspberry agli statunitensi, la liquirizia agli olandesi, il gusto al te’ ai cinesi, la panna e fragola agli italiani, ecc..
Personalmente ritengo che il marketing non sia semplicemente una materia universitaria, ma qualcosa di più ed è ciò che è stato ben sottolineato a lezione….
Marketing!… paradosso che invade la nostra vita nella banalità della routine e che per questo colpisce il nostro essere.
Come si può notare, dai testi o da internet, diverse sono le definizioni di Marketing anche se, come ha sottolineato il Professore ieri, il “Marketing” è uno solo. A tale termine si associano diverse e tante “attività”, attività che iniziano o terminano in un luogo comune che è il Mercato. Occorre individuare, studiare, conoscere, capire, analizzare, trasformare e coinvolgere il Mercato generale e di riferimento. Quindi non ci rimane che intraprendere questa avventura, e da sostegno sono proprio le parole di Steve Jobs che ci accompagneranno non solo durante questo corso, ma per ogni cosa che affronteremo durante la Vita.
stamattina,leggendo la pagina di wikipedia mi sono soffermata su una definizione: ” il marketing è un arte e la scienza di individuare, creare fornire un valore per soddisfare le esigenze del mercato “.
non sò se questa definizione sia corretta, se il marketing sia un arte o una scienza ma sicuramente si avvicina molto a quello che penzo.
soffermandomi poi sulla nuvoletta presentata dal professore, posso dire che è un’ insieme di cose: il marketing è organizzanzione, è gestione, è comunicazione, è analisi delle esigenze\bisogni del cliente.
infine spero di poter apprendere tanto da questo corso.=>
IL concetto di “Marketing” secondo il mio modesto parere può essere definito come quella scienza in grado di comprendere: i comportamenti dell’acquirente; di definire le caratteristiche e il posizionamento di un prodotto in un determinato settore di mercato; il prezzo che consentirà a un maggior numero di clientela di aver maggiori soddisfazioni; di promuovere nuovi progetti pubblicitari; promozioni di vendite che consentano di determinare se vi sia o meno la possibilità di raggiungere maggiori rendimenti…
Quindi secondo me il Marketing permette di definire e utilizzare strumenti di cui l’impresa potrà usufruire…
Il corso è molto interessante e spero di apprendere al meglio tale scienza…
Chi siamo?Cosa produciamo?Per chi?Come?ecc…Queste sono domande che ogni buon imprenditore dovrebbe farsi,il marketing credo debba rispondere ad alcune di queste domande e cercare di capire se ciò che fà l’impresa è in realtà ciò che vuole la gente.Quindi secondo me la funzione principale del marketing è cercare di capire e colpire la domanda, usando i numerosi strumenti di comunicazione di cui fortunatamente oggi disponiamo.Buon inizio del corso a tutti.
MARKETING…MARKETING…MARKETING…termine anglosassone che suscita in chi lo sente una forte attrazione…sulla sua definizione si sono già cimentati altri colleghi, e per questo io vorrei esporre solo qualche pensiero personale visto che l’unica cosa di marketing che so è che Robert Grant disse che il primo principio del marketing è “Il sesso vende”…e onestamente mi sembra con tutto il rispetto un po’ troppo riduttivo.
Io credo che il marketing sia l’implementazione di una strategia che induca il “customer” a percepire il valore aggiunto che un prodotto (es.Iphone) o un’intera azienda (es.Benetton) vanta all’interno dell’arena competitiva in cui si muove,ma non solo dal punto di vista strettamente economico,ma anche tecnologico o sociale (non a caso ho citato Benetton…). Credo inoltre che esso nasca come diretta conseguenza di una precisa definizione del modello di business con cui una data azienda decide di competere,per intenderci,dopo aver definito un modello di Abell:gruppo di clienti serviti,bisogno soddisfatto e tecnologia. Secondo me,fattori chiave del marketing sono la creatività,il dinamismo nel rispondere alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione e soprattutto la temporalità,poiché il ruolo del marketing è perpetuo durante il ciclo di vita di un prodotto o di un’impresa:esso è presente tanto nella fase di introduzione,quanto in quella di sviluppo e di maturità di un prodotto per poi concentrarsi già nella fase di declino,probabilmente,al lancio di un nuovo prodotto. Questi sono solo mie percezioni,a priori, di una cosa che non conosco e quindi probabilmente errati. Per questo motivo chiunque voglia discutere,criticare o smentire è invitato a farlo per costruire una definizione più corretta.Grazie.
Direi che molto collegata al video di Steve Jobs è questa canzone –> http://www.youtube.com/watch?v=xi3K51aPngA
Ragazzi c’è tanto da “costruire”
Per quanto riguarda la definizione di marketing:il marketing è qualsiasi attività riesca a creare,diffondere valore per soddisfare i bisogni e le preferenze del consumatore.Si basa sulla pianificazione,la creazione del concetto del prodotto o servizio e la sccessiva comunicazione e distribuzione del prodotto.Il marketing management invece è l’approccio tramite il quale si può organizzare la strategia dell’impresa nel modo più consono.E’ basato su quattro step:marketing analitico,strategico,gestionale e pianificazione e controllo.Il marketing analitico si basa sull’analisi della domanda,della concorrenza e dei distributori.
Quello stategico sulla corretta segmentazione da applicare e quello gestionale sulle politiche del prodotto,del prezzo,della comunicazione e della distribuzione,ossia sui 4p del marketing:product,price,promotion e place.
“Marketing significa letteralmente “piazzare sul mercato” e comprende quindi tutte le azioni aziendali riferibili al mercato destinate al piazzamento di prodotti, considerando come finalità il maggiore profitto e come causalità la possibilità di avere prodotti capaci di realizzare tale operazione” (wikipedia).
A mio modesto parere, c’è un’inversione del nesso causalità-effetto rispetto all’idea di marketing per come tutti noi profani la potevamo concepire. Infatti ho sempre pensato che il marketing nascesse come strumento/strategia/complesso di azioni necessarie per piazzare, nel miglior modo possibile, il bene che l’azienda ha prodotto (dopo la lezione di oggi, capisco che la mia idea di marketing è corrispondente all’”orientamento alla vendita”). La definizione di wikipedia dà invece l’ultima definizione di marketing (“orientamento al marketing”): c’è una possibilità di guadagno, c’è uno spazio di mercato disponibile, c’è la possibilità di produrre ciò che il mercato desidera, ed ecco quindi il marketing!..
..e devo dire che cominciare un nuovo corso con uno stravolgimento delle mie precedenti idee è davvero stimolante!
collegavo la parola marketing alla pubblicità o sempre a qualke attività inerente alla vendità di determinati prodotti…oggi ho capito molte più cose su questo concetto e ho trovato molte utile la correione del professore sul marketing k in caso crea desideri e non bisogni…
Salve,questo mio intervento non è relativo alla definizione di Marketing di cui abbiamo parlato oggi a lezione,più che altro vorrei rendervi partecipi di ciò che ho provato in queste sole 2 lezioni.
Innanzitutto una lezione che ha inizio con la proiezione del discorso di Steve Jobs,un discorso cosi sentito e cosi carico di significati,dice già tutto. Personalmente le parole di Jobs mi hanno fatto pensare a ciò che è la nostra gioventù. Chi è la gioventù di oggi?? Siamo noi,noi siamo il futuro…Tutti dicono questo di noi,ma poi ci criticano affermando che si prospetta un futuro oscuro,occupato da una società marcia, priva di principi e responsabilità.Io non sono di questo parere,certo le prospettive non sono delle migliori,visto che il mercato del lavoro è terribilmente saturo,ma bisogna essere ottimisti e bisogna credere nelle parole di Jobs: “non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore….Abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione,in qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare.Tutto il resto è secondario”. Parole sante Mr Jobs!!!
Inoltre ragazzi per la prima volta,almeno per me,abbiamo davanti a noi un professore,oserei dire GIUSTO,perchè è cosi coinvolgente,simpatico e umano.Un prof a diretto contatto con gli studenti a cui fa apprezzare veramete la materia e che resta a terra,senza montarsi la testa;almeno penso!Comunque queste sono le mie impressioni,credo si evinca il fatto che sono stato particolarmente colpito dalla materia,cosi affascinante,e soprattutto dal modo di condurla del prof,il quale a mio parere esercita le sue abilità di Marketing su di noi,visto che la noia non è di casa a lezione.
Per concludere auguro a tutti noi di essere affamati e folli !!!
P.S. buon studio dell’ “arte dell’esortazione”, ciò che è per me il marketing
Ai giorni nostri il termine “marketing” è diventato di uso comune, il che rende impossibile non avere una personale,anche se superficiale definizione. Per chi si approccia, invece, per la prima volta allo STUDIO dell’attività di marketing, la definizione più esauriente,a mio parere, è quella di Giancarlo Pallavicini, il quale afferma che “Il marketing viene definito come quel processo sociale e manageriale diretto a soddisfare bisogni ed esigenze attraverso processi di creazione e scambio di prodotto e valori. È l’ arte e la scienza di individuare, creare e fornire valore per soddisfare le esigenze di un mercato di riferimento, realizzando un profitto: delivery of satisfaction at a price”. Secondo me questa nozione fornisce una chiara idea sull’argomento, perché si evince che collegando le “7 P” del marketing (prodotto,presentazione, pubblicità, prezzo, promozione, piazzamento, prestazione) la tendenza della domanda di beni e servizi, in una data società, viene sviluppata e soddisfatta attraverso la concezione, la realizzazione e la distribuzione di tali beni o servizi.
…….grazie per l’ “in bocca al lupo”!!e buono studio a tutti!!
Salve a tutti..
Oggi in aula mentre il prof parlava di marketing, giustamente, mi ha colpito la parola “messaggi subliminali”. Questi vengono usati spesso nelle pubblicità, sia visive sia audio, senza che nessuno se ne accorga. infatti si tratta di contenuti ke rimangono impressi incosciamente e ke in base all’obiettivo dell’uso di questi messaggi, portano i consumatori a comportarsi in un certo modo, cioè a comprare un certo prodotto, a usufruire di un determinato servizio. Io sono sicura ke ciò faccia parte del marketing, ma non so fino a ke punto sia etico influenzare l’inconscio dei consumatori. Ad esempio la coca cola usava messaggi subliminali inserendo nelle canzoni ascoltate in un supermercato la frase “compra coca cola”. questa non veniva ascoltata esplicitamente ma quel supermercato vendeva più coca cola di tutti gli altri nella zona..
Salve a tutti,è la prima volta che scrivo su questo blog,quindi volevo innanzitutto fare i miei complimenti al professore per come riesce a rendere interessanti lezioni che a prima vista sembrerebbero pesanti.
Solo una cosa non mi è piaciuto,ossia il brano che abbiamo ascoltato ad inizio della lezione, che più che caricare gli animi diciamo che concigliava lo sbadiglio.
Quindi per la prossima volta suggerirei un brano che metta la carica tipo questo http://www.youtube.com/watch?v=R2F_hGwD26g.
Ciao a tutti
Grazie Salvatore. Forse un po’ troppo carico come brano.
Si immagini a sentirlo in facoltà (nelle tre aule in video-conferenza) il mercoledì alle 8 per svegliarci..
volevo segnalare questo video
ci sono anche molti altri video di queste persone,basta solo mettere marketing non convenzionale su youtube…
Salve a tutti. Vorrei proporre un libro circa l’argomento trattato ieri (08/03) in aula sul fatto che la pubblicità crea bisogni e/o desideri.
L’autore del libro è Frèdèric Beigbeder, il libro è intitolato LIRE 26.900; Si tratta di un romanzo ironico e crudele sulla pubblicità il cui protagonista tra i vari eccessi della “bella vita” si pente di aver preso parte alla creazione del consumatore passivo.
“Sono un pubblicitario: ebbene sì, inquino l’universo. Io sono quello che vi vende tutta quella merda. Quello che vi fa sognare cose che non avrete mai. (…) C’è sempre una novità più nuova che fa invecchiare la precedente. Farvi sbavare è la mia missione. (…) Nel mio mestiere nessuno desidera la vostra felicità, perché la gente felice non consuma. (…) Spendo dunque sono”.
…ovviamente non manca l’ironia:
“L’euro è stato inventato per rendere di 3 zeri meno indecenti gli stipendi dei ricchi”.
Anche la copertina, a mio avviso, non è stata scelta a caso: è lucida e verde sgargiante con una grande etichetta del prezzo (nonché il titolo) 26.900 sul frontespaizio giallo (un po’ come tutti i milioni di prodotti che troviamoin giro per i grandi magazzini).
Cordiali saluti Vincenzo Nisi.
Effettivamente all’università è poco fattibile…Però quando siamo al palazzo fortuna si potrebbe fare….
Come il collega Simone non commenterò riguardo la definizione di marketing perchè in questo momento se provo a darne una spiegazione non mi capirei nemmeno io!!Volevo semplicemente fare un apprezzamento per il modo di condurre la lezione..mi sembra in stile college americano anche se non ho idea di come facciano le lezioni la! inoltre volevo far presente che le parole di Steve Jobs soprattutto quelle che ha virgolettato il collega mi hanno dato una carica impressionante..dovrebbero essere impresse nella pietra all’ingresso della facoltà! se sono qui in questa uni è solo perchè come dice lui sto seguendo l’intuito e so che questo mi porterà lontano.
Caro prof. sapesse che nostalgia dello scorso anno leggendo il suo post… purtroppo quest’anno non posso seguire il corso anche per lavoro, altrimenti lo avrei riseguito(non mi avrebbe fatto male)! La seguirò dal blog intervenendo quando potrò, le auguro comunque buon lavoro e 1 in bocca al lupo a tutti i frequentanti di quest’anno!! Buon marketing a tutti..GODETEVELO!!
Ciao a tutti i colleghi!
Io ho già seguito marketing un pò d tmp fa..e, se nn avessi importanti impegni cn le altre materie universitarie :-S , seguirei qst corso anke qst anno e mille altre volte!!! =D
Un in bocca al lupo a tutti voi!!!
Ciao!!!
Salve professore! Grazie per l’ in bocca al lupo.. Crepi!!! Volevo soltanto focalizzarmi su un punto che forse a lezione non è emerso chiaramente. Per fare marketing bisogna soprattutto analizzare i clienti che non sono soltanto una somma di numeri, una massa. Ogni cliente è diverso dall’altro e ognuno chiede non soltanto dei prodotti ma anche e soprattutto dei rapporti personalizzati da parte delle aziende. E riconoscere il cliente come individuo aiuterà le imprese a spiccare sulle altre. Il marketing ci insegna proprio questo: non basta acquistare clienti, bisogna instaurare con essi dei rapporti di fiducia e cercare di mantenerli nel tempo. Un cliente soddisfatto non solo dei prodotti ma anche dei servizi offerti permette all’impresa di raggiungere degli effettivi vantaggi competitivi!
Grazie.. Ciao a tutti!!
Robyna, Salvo, grazie per l’incoraggiamento. Se volete potete seguirci anche sul gruppo di google in cui le discussioni sono più centrate sulla materia e forse più serie. L’indirizzo è http://groups.google.it/group/mark10/
Grazie anche a te Roberta. In realtà quello che dice è vero e lo affronteremo nelle prossime 2 settimane.
Buonasera a tutti!! Volevo condividere un’ “esperienza” che ho vissuto in prima persona…il mio ragazzo ripara pc e certi tipi di telefonini e oggi aveva portato un cellulare riparato con tanto di aggiornamento software, ad una cliente; e bene nonostante fosse impeccabile la signora si lamentava della mancanza di un’ applicazione che le permetteva di cambiare i vari menù semplicemente facendo scorrere il dito da destra a sinistra…a mio parere direi che questo è un dettaglio poco rilevante rispetto alle varie e ben più importanti applicazioni che possiede il telefonino(lei lo riteneva una vera e propria comodità)…questo mi ha fatto riflettere su come le esigenze dei clienti siano sempre maggiori e spesso non è facile soddisfare con un solo prodotto tutte le loro aspettative…come dire il particolare fa la differenza e di molto anche!
Tantissimi complimenti al professore per come è riuscito ad attirare l’attenzione e la curiosità di noi studenti e in sole due lezioni ha già fatto capire bene i temi che tratteremo nel corso delle lezioni.Io sono molto interessato anche ai due progetti che sono stati presentati e sono fiducioso sul fatto che il professore riuscirà a chiarire al meglio come questi lavori devono essere fatti perchè penso che saranno molto importanti per la crescita di noi studenti.
Ho digitato la parola “marketing” su google e mi sono imbattuta in un articolo che elencava alcuni sinonimi del marketing, quali:commercializzazione, gestione commerciale, strategia di vendita, promozione e comunicazione.
Ovviamente tutti questi sinonimi sono legati alle numerevoli funzioni svolte dal marketing, ma, a parere mio, questo elenco tralascia un aspetto fondamentale del marketing. Un aspetto ke può essere descritto attraverso tre parole: dirompenza, creatività ed innovazione.
Mi risulta abbastanza complesso inquadrare il marketing in una sola definizione. Le definizioni sono molte, i campi di indagine altrettanto e ancora siamo solo agli inizi. Non vedo l’ora di sapere molto di più di questa materia…Intanto vi lascio questo video http://www.youtube.com/watch?v=YyXsoqaBBnw&feature=related
grazie 1000per l’in bocca al lupo!!!!
un pensiero prima dell’inizio delle lezioni mi ha portato a una mia riflessione personale…non è una definizione di Marketing ma nè un riferimento fuoriluogo…definiamolo anche banale,ma divertente…
IN TUTTI QUESTI ANNI HO IMPARATO CHE:
● La coop sei tu
● Dove c’è Barilla c’è casa
● …e dove c’è Aia c’è gioia
● Two is meglio che one e tree is a magic numer
● Il pollo è 10+ “Parola di Francesco Amadori!”
● …e Ciquita è la banana 10 e lode
● Ariete è il genio della casa
● I rotoloni regina non finiscono mai…
● Il gusto pieno della vita è Averna
● Con il Mulino Bianco puoi mangiar sano e vivere meglio
● Possono toglierti tutto ma non il tuo Breil!!!
● La lavatrice vive di più con Calfort
● Chicco è dove c’è un bambino
● Devi mettertelo nella zucca
● Il Crodino è l’analcolico biondo che fa impazzire il mondo
● Un diamante è per sempre
● Con Vodafone gira tutto intorno a te!
● L’uomo Del Monte ha detto sì
● Denim è per l’uomo che non deve chiedere… mai!
● Esiste un cavallo goloso e un delfino curioso
● Duracell dura fino a cinque volte di più
● Eminflex è il materasso dell’elefante
● La vita fa tic tac
● Se giri tutto il giorno di corsa e ora non ci vedi più dalla fame..ti basta solo una Fiesta!
● Il mondo non esisterebbe senza la Nutella
● Tronky è fuori croccantissimo, dentro morbidissimo
● Esiste una scarpa che respira
● Grey è ottimo direi
● Tè Infrè è buono qui e buono qui
● Kinder Bueno è la bontà a cuor leggero
● Con i 5 cereali di Kinder Colazione Più puoi partire alla grande anche tu, anche con tre ore di sonno
● Il caffè è un piacere, se non è buono che piacere è? Eh!
● Voi valete
● Amica Chips è la migliore, devi fidarti di uno che le ha provate tutte
● Se vuoi di più dalla vita ti basta ordinare un Lucano
●liMONCè…CHI Cè Cè…CHI non cè,non cè
● La banca Mediolanum è costruita intorno a te
● Prendi la cornetta, Mondial Casa ti aspetta
● Per dipingere una parete grande….ci vuole un grande pennello
● Il Natale quando arriva arriva
● Puoi fare l’amore con il sapore
● Nel mio intimo c’è Chilly, ma non so chi ce l’ha messo
● Andiamo tutti a fare la cacca da Paolo perchè lui ha il glade microspray
● Redbull ti mette le ali, ma questo non ti da il diritto di credere di poterti buttare dal sesto piano e uscirne vivo
● Però se di sotto c’è il pannettone bauli puoi farlo senza problemi, tanto è morbido!
● Pompea non strappa, non stringe, non stressa!
● I gatti comprerebbero Wiskas
● Vitasnella è l’acqua che elimina l’acqua
● Se mangi i fonzies e non ti lecchi le dita godi solo a metà!
● Le mucche fanno muuu ma una fa mu mu!
● Il capitan findus ci ha insegnato che esistono due tipi di nodi…quelli fatti bene e quelli fatti male
●gran soleil è il dessert degli dei, è dessert che io vorrei
●con Activia ritrovi la tua normale regolarità
● lui…..ce l’ha profumato…l’alito!! che avevate capito!!!!
●le barrette kinder aiutano a crescere
●Se il tuo problema è un fastidioso prurito intimo non sentirti sola!
● Bang,via lo sporco in un colpo!!!!!!!!
●e poi dicono ke alle donne non piace il calcio…più calcio per le tue ossa
● che siamo Completi dalla A allo Zinco
●Chi ti ama ti pupa!!
●che Lavazza..più lo mandi giù e più ti tira su
●che barilla è la gioia di stare insieme
●che basta un gesto e tutto cambia gusto(se hai un pacchetto di Pavesini)
●che Ti piace vincere facile?!
● che No martini no party!
●Con un Bacio cosa vuoi dirmi??
●che un capo d’abbigliamento che sembra nuovo in realtà è LAVATO CON PERLANA!
●che l’ottimismo è il profumo della vita
●e il pampero è il rum bevuto nei peggiori bar di caracas…
●e quando la diarrea ti sorprende sorprendila con Imodium
● che Roberto Carlino non vende sogni ma solide realtà…ma và…
● e che Ci sono cose che non si possono comprare…per tutto il resto c’è Mastrecard!
●che Le offerte della Eminflex scadono OGGI
● con Acqua Lilia si è giovani fin da giovani…
● che Uliveto è l’acqua della salute ma con Rocchetta sei pulita dentro e bella fuori e fai molta plin plin…
Ma ci rendiamo conto??!
Chissà quanto altro si inventeranno…chissà cosa anche io mi inventerò…!!!
Definirei il marketing come quella attivita’ svolta dall’impresa con lo scopo di proporre il prodotto che l’impresa produce, pubblicizzarlo, mirare alla vendita con il fine di ottenere il guadagno!
come risposta alla sua proposta di proporre canzoni legate al marketing, le invio qui di seguito il link di youtube della canzone di Carmen Consoli – Contessa miseria, dove la nostra cantantessa catanese racconta la storia di una donna che ha paura di invecchiare e si aggrappa alla vita in modo controproducente, vittima del mito di questo secolo che è la chirurgia estetica; mito creato dalle varie imprese che inducono nella donna il “desiderio” di essere sempre giovane
Non so se questa canzone sia davvero attinente al marketing…Ma fa dell ironia su colui ke in Italia,anke grazie al marketing,ha fatto fortuna!!! http://www.youtube.com/results?search_query=+Roberto+Benigni%3A+%22Dio+e+Berlusconi&aq=f
Utilizzo creativo, forme di promozioni pubblicitarie non convenzionali e a basso budget.
Proprio qualche giorno dopo la lezione di marketing,in cui abbiamo cercato di associare delle parole attinenti al marketing,mi è capitato di giocare a “taboo”,un gioco di società. Obiettivo del gioco è far indovinare una determinata parola alla propria squadra, senza però utilizzare le 5 parole taboo, e tra le parole che ho cercato di far capire mi è capitato la parola marketing. Non è stato difficile,sono riuscita a farla capire ma non ho potuto usare le parole : analisi,consumatore,piano,previsioni e promozioni. Quindi,oltre a tutte le parole che in aula abbiamo associato al termine marketing,direi che quelle ritenute “taboo” dal gioco,vadano più che bene. Volevo anche concordare con chi sostiene che, chi fa marketing deve stare dalla parte del cliente e metterlo in primo piano. Grazie per l’in bocca al lupo…crepi! Alla prossima