Vi è capitato mai di voler cambiare look? Che ne so… di decidere di cambiare taglio di capelli o modo di vestire o montatura degli occhiali?
Se lo avete fatto sicuramente i motivi saranno stati i più svariati. E cosa vi hanno detto gli altri dopo avervi visto? C’è qualcuno che vi ha detto: “con questo… non ti avevo riconosciuto”?
Date un’occhiata qui di seguito. Ecco qualche esempio di cambio di look di alcune note marche:




E qui una rassegna di 35 tra i cambi di logo dell’anno appena concluso.
Cosa avrà spinto queste aziende a modificare il loro logo?
Avranno fatto bene? sarà servito? inciderà sulla notorietà e sulla capacità di riconoscimento da parte del pubblico? O forse è proprio per andare incontro al bisogno di novità dei clienti che le imprese modificano il loro logo continuamente?
Voi che ne dite?
Fonte: il mestiere di scrivere
Postato in: Attualità & Marketing, Web 2.0 | Messo il tag: 2009, audi, brand, consumatore, firefox, logo, msn, novità, playstation 3, re-branding, restyling




Bella sta cosa. secondo me alcuni sono cambiamenti invisibibil, e poi alcuni loghi sono molto più brutti!!
salve prof.!
Innanzitutto le faccio i complimenti per l’articolo. E’ divertente notare come non sempre il cambiamento del logo è positivo.. personalmente trovo alcuni loghi migliorati esteticamente, mente in altri il cambiamento è quasi impercettibile, e in tal caso non vedo il motivo del cambiamento…altri loghi invece sono decisamente peggiorati! molto carino il nuovo logo di msn,di audi e quello di telecom, ma da quello di hertz, per esempio mi aspettavo di meglio.ciò non toglie che ogni tanto un cambiamento del genere, fa più che bene all’immagine che si vuole dare del proprio prodotto o della propria impresa. E poi del resto, anche il nostro blog quest’anno ha cambiato look, no?..ah, in meglio ovviamente
Grazie Martina. Sì ogni tanto un restyling ci vuole. Anche se non sempre la nuova versione è migliore della vecchia, come accaduto per alcuni loghi.
Salve prof , a proposito di cambiamenti, volevo segnalare quello di “tele2″, che da poco ha cambiato nome e logo, diventando “tele tu”.
A tal riguardo ho trovato un articolo interessante:
http://www.channelcity.it/news/8572/tele2-cambia-logo-e-diventa-teletu.html
cordiali saluti.
Grazie Martina,
molto interessante l’articolo. Grazie. Anche se il restyiling dei loghi indicati nel post è avvenuto all’interno della stessa “proprietà” e senza cambio di nome, invece Tele 2 a cambiato sia logo che nome perchè è stata acquisita da Vodafone. Quest’ultima preferisce sempre uno sviluppo per acquisizione (lo fece anche con Omnitel) e poi piano piano elimina il nome originario. In questo caso volendo mantenere il posizionamento basato sul prezzo che aveva Tele 2 (che è in contrasto con quello di Vodafone) e trattandosi di altro business (ancora per poco) molto probabilmente manterrà un altro brand (Tele Tu, appunto) per un bel po’ di tempo, in attesa di vedere come si evolverà l’offerta combinata fisso-mobile e che sviluppo avrà il servizio Vodafone Casa.
Molto interessante il post sulla modifica dei Brand.
Gli effetti negativi di un cambiamento nel Brand non dipendono solo dall’estetica ritenuta peggiore, ma anche dallo shock creato nel cliente: questo perchè ad una modifica del marchio a volte vi è legata una modifica del prodotto offerto.
Un semplice esempio è la differenza fra “Windows Live Messanger 8.5″ e la nuova versione “Windows Live Messanger 2009″.
In molti si sono lamentati della nuova versione, non tanto perchè fosse meno funzionale, ma perchè ormai erano tutti abituati a vedere MSN in un determinato modo sempre con lo stesso stile!
Naturalmente non penso che un consumatore si ponga lo stesso problema nell’acquisto di un prodotto alimentare: “se un prodotto piace”, lo si acquista anche se la confezione cambia.
Concludo questo post con due citazioni:
- Pro cambio di look –> “Meglio cambiare ne!”
tratto dalla Pubblicità della 3
http://www.youtube.com/watch?v=l5zBXeK0qH4
- Contro Cambio di look –> “Si sa quello che si lascia ma non si sa quello che si trova”.
Secondo me le innovazione del logo sono molto importante perchè bisogna aderguarlo all occhio dei clienti che col passare del tempo cambiano la loro visione…allo stesso tempo però il logo non deve subire delle modifiche radicali ma deve rimanere familiare ai clienti…i quli anche se sono state apporte delle modifiche sono capaci di riconoscere subito il prodotto…ecco come si è evoluto il logo Pirelli. . http://www.it.pirelli.com/web/group/communication/logo-evolution/default.page
logo pepsi…e coca cola!!!!chi cambia… e chi rimane fedele alla tradizione!!! guardate!!http://www.dissacration.com/2009/08/05/chi-ha-bisogno-di-cambiare-logo-la-cocacola-no/
Salve Professore,
Il suo interrogativo mi da l’opportunità di dire quanto penso, per cui la ringrazio anticipatamente.
Molti forse non sanno, escluso coloro che lavorano in agenzie pubblicitarie, quanto colui che si occupa di grafica nella nostra realtà catanese, venga considerato alla stregua di un mero esecutore, mentre in realtà un laureato in Grafica possiede le competenze e le conoscenze per sviluppare al meglio l’identità di un brand, che trova la propria sintesi nella coerente progettazione di un logotype.
Rivedere le linee di un logo spesso si traduce, a mio parere, in un indossare i canoni di bellezza posseduti dal tempo, porto un esempio per esplicitare in modo chiaro quanto detto; basti pensare al concetto di bellezza di forma degli anni 50 nelle donne del tempo, linee ampie e marcatamente curve, donne dai seni e prosperosi fianchi con dei vitini stretti che ne evidenziavano maggiormente l’ampiezza.
Facciamo un salto nel presente, ancor meglio qualche anno addietro, (noto che si sta sviluppando una sensibilizzazione all’argomento ultimamente) il nostro millennio ci mostra un concetto di bellezza di forma dato da linee protese verso la verticalità, forme filiformi, chiare e nette, ripulite da tanta superflua voluttuosità, seni appena accennati e fianchi decisamente assenti, è il tempo delle forme estremamente minimalistiche, che trova la giusta applicazione alla nostra Era del virtuale, dell’alta tecnologia, delle continue scoperte in genetica, ingegneria informatica, elettronica e tanto altro ancora.. un complesso reticolare dotato di estremo ordine e poco spazio al superfluo.
Beh è un pò la chiave di lettura che si evince dalla rivisitazione dei loghi proposti, direi, concordo con lei nel preferire alcune precedenti versioni prima del “restyling”.
Quick Time, a mio parere, possedeva molta più sintesi ed era stilisticamente più armonico prima.
A proposito di cambiamenti che ne pensate della nuova proposta di facebook??
http://www.ninjamarketing.it/2010/03/11/facebook-una-proposta-di-rinnovamento-del-design/
slave Professore,
innanzitutto la volevo ringraziare perchè ci da l’oportunità d metterci a disposizione tutti questi strumenti che ci permettono di interagire con lei anche fuori dalla lezione. Secondo me è proprio il cambio di generazione che ha spinto alcune aziende a cambiare o modernizzare il proprio logo, non ha caso la maggior parte dei loghi che ho visto sono di aziende che hanno a che fare con l’informatica e internet. Proprio gli strumenti che stanno avendo un grandissimo successo, e penso pure un bel fatturato.
Le rinnovo i miei saluti.