Ragazzi basta con gli esami e le informazioni spicciole.Parliamo di altro. In particolare di Guerrilla Marketing.
Ecco cosa penso, e voi?
La Pubblicità è morta! Viva la Pubblicità! Sono finiti i tempi dei grandi cartelloni stradali, dei colorati annunci sui giornali o dei rumorosi spot televisivi che persuadevano il consumatore ad acquistare tutto ciò che le aziende proponevano. Non è che oggi la pubblicità non ci sia più. Si continua a vederla. Dappertutto. Il problema (o la fortuna!!) è che il consumatore si è fatto furbo, ha capito, e sta cambiando le regole del gioco. Egli non crede più alla pubblicità come fonte di informazione commerciale; la evita, la snobba, la ripudia. La pubblicità, quella fatta bene, quella che funziona, ha ucciso se stessa e posto le basi per la per la nascita di qualcosa di diverso: il Marketing Non Convenzionale aka Guerrilla Marketing! Cos è il Guerrilla Marketing? Il tentativo (per ora riuscito) di colpire il consumatore quando meno se lo aspetta, quando è rilassato; il tentativo di sconfiggere questo calo del desiderio che sembra irreversibile. La pubblicità ha creato un mostro!! Ma se lo guardi bene, il mostro è un bel mostro, non se ne può avere paura. È bello, accattivante, simpatico, attraente, sensuale. Chi lo aiuta e supporta – il guerrillero – non è sporco, né mal vestito, né senza armi; al contrario, è ipertecnologico, connesso, interattivo e informatizzato. Il mondo sembra alla rovescia, così come alla rovescia sembra finita la regola aurea del marketing à la Kotler (che prevedeva prima segmentazione e targeting, poi posizionamento). Adesso si sceglie un posizionamento, ci si apposta e si aspetta. Il target arriverà, i consumatori si autoselezionano e il segmento si autogenera. Ti vedrà, ti noterà e si accorgerà di te solo chi è attratto, chi è colpito, chi è interessato al posizionamento scelto, alla marca o al prodotto comunicati. Il resto viene da sé. Tutti gli attacchi sono andati a segno, l’efficacia è massima, l’efficienza pure. Se non è questa una rivoluzione!!!
A tal proposito vi suggerisco due link. Giusto per tenervi informati:
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Caro Prof,
ha ragione: questa sì ke è Rivoluzione! Sono rimasto impressionato da questo mondo..Devo dire ke è molto persuadente e, spesso, colpisce veramente quando meno te l’aspetti.
Ho trovato molto interessante il sito OYM (Our & Your Marketing) in cui fanno vedere diversi esempi di Mktg Non Convenzionale, ve lo consiglio. M hanno colpito soprattutto le shop-bag magiche, non passano davvero inosservate! Ma anche gli stickers della Zurich non sono davvero niente male…Cmq grazie prof x aver iniziato qst nuova discussione, + ke originale..Vedrò di documentarmi e portare, perchè no, qualke esempio..a Presto
Come lei stesso ci ha insegnato un fattore importante del marketing è l’innovazione ! Uno dei mezzi più comunicativi del marketing è senza dubbio la pubblicità e quando un mezzo cosi potente non è più efficace penso che apportare ad esso delle novità sia d’obbligo ! Schumpeter elaborò la teoria dei cicli di breve e lunga durata alla base dei quali c’era proprio l’innovazione. Ogni ciclo durava quanto il tempo necessario per assorbire una nuova tecnologia . Se pensiamo alla pubblicità come ad una tecnologia forse è la fine del ciclo nel quale la pubblicità riusciva sempre a cogliere nel segno e forse hanno capito che è il momento di concepire il consumatore in modo diverso e di comprendere i cambiamenti ad esso connessi!
prof, ottimo post… mi piace questa cosa… ancora una volta l’uomo si ingegna per poter entrare nella testa dei propri simili.
Cosa ne pensa di questo nuovo video di BMW??
pARE CHE Sta per arrivare qualcosa di nuovo by BMW ma non si capisce cosa!!!
Gabriele
un episodio di guerrilla mktg mi ha fatto comprendere quanto è bello questo mondo (che secondo me non può essere scritto sui libri, come un dato, ma deve solo essere VISTO sui video e immagini, perchè altrimenti si perde l’oroginalità)è un video della kenwood che lo ricordo da anni…guardatelo troppo bello. Mette il prodotto al centro, e attende che gli altri si avvicinano a “lui”, e se non vai a vedere da vicino non capisci di cosa si tratta. http://www.youtube.com/watch?v=m067fx4VAlA
Questo nuovo modo di comunicare mi fa riflettere su alcuni punti:
-è scientificamente provato che il ricordo rimane più impresso nella memoria dell’uomom se associato ad una immagine o, ancor meglio, ad una emozione. Emozionando le “vittime” di queste campagne, il ricordo di quel marchio ritornerà alla mente ogni qual volta si riprovano delle sensazioni simili. (il massimo risultato che si potrebbe ottenere da una qualsiasi pubblicità);
-questo tipo di comunicazione ha gli stessi limiti della fantasia, cioé nessuno!
-come dice bene Emiliano, secondo Schumpeter ogni ciclo ha una fine perchè ogni innovazione nel lungo periodo diventa commodity, cioè adottata da tutti nella vita quotidiana. Ma se consideriamo non-conventional tutto ciò che è diverso, non potremmo considerare questa comunicazione a ciclo infinito???
Quest’attacco di Guerrilla Marketing ha fatto davvero la storia del Guerrilla in Italia. E’ stata una delle prime campagne, e con essa Kenwood è riuscita davvero a colpire nel segno. Si, perchè fare Guerrilla significa proprio colpire l’utente lì dove non se l’aspetta, dove non è abiutato ad essere esposto ad alcun messaggio pubblicitario.
Il mondo del Guerrilla Marketing, e del Marketing non Convenzionale è tutto da scoprire ancora, perchè davvero è un’arma potentissima in mano alle aziende. Speriamo solo che piano piano riescano bene o male a rendersene conto tutte, soprattutto giù da noi!
“Dimmi e dimenticherò,mostrami e forse ricorderò,coinvolgimi e comprenderò”(Confucio), beh questa frase a mio parere rispecchia l’evoluzione della pubblicità che se prima si raccontava mostrandoti “qualcosa”,adesso ti coivolge con tutti i suoi attacchi diretti che ti fanno comprendere in realtà il messaggio.Un fenomeno che ti stupisce,ti coinvolge, ti emoziona, ti diverte e quindi ti incuriosisce,è questo per me il marketing non convenzionale!!
Verissimo prof., lo vivo sulla mia pelle poichè ormai i miei acquisti(in particolare quelli su internet) sono condizionati da dettagli invasivi che mi sorprendono quando meno me l’aspetto….rientra tra gli attacchi a sorpresa di Sun Tzu!?Fatto è che mi accorgo che hanno una presa sensazionale sul potenziale acquirente(IO)che finisce per cercare di avere quasi ad ogni costo quel prodotto e difficilmente accetta un prodotto sostitutivo anche se più di facile reperibilità!!
I misteri del mktg……………………….
Mike tradisce Berlusconi per Fiorello
Pubblicità a sorpresa su Sky senza chiedere il permesso a Mediaset. Il primo caso di «guerrilla marketing»
Nella storia della tv italiana è il primo caso di «guerrilla marketing», di promo non convenzionale, di utilizzo creativo a spese della concorrenza. Ieri sera, prima del derby Toro-Juve, Mike Bongiorno, il presentatore per antonomasia di Rai e Mediaset, ha lanciato il nuovo programma di Fiorello su Sky. Senza chiedere permesso a Berlusconi. E due sere prima Fiorello si era presentato davanti alle telecamere di «Blob» recitando la parte del povero emarginato.
«Grazie di essere venuti — aveva detto —. Io proprio non sapevo a chi rivolgermi, mi stanno facendo terra bruciata. Mi rivolgo a voi amici di Blob perché faccio un programma televisivo, sapete che va sul decoder, su Sky… Mi hanno lasciato solo… Berlusconi me l’aveva detto, “non andare a Sky, vai a Sky, pagherai”. Sto pagando perché nessuno vuole fare pubblicità per questo spettacolo». La Rai gli ha così regalato un promo, «a gratis», con ampio riscontro mediatico. Non solo: in cambio di un’«intervista esclusiva» a Valerio Staffelli (il tapiroforo di «Striscia la notizia»), Fiorello ha ottenuto la copertina di Tv Sorrisi e canzoni della Mondadori. E grazie a una efficace pubblicità negli stadi, il lancio del suo nuovo programma è apparso di rimbalzo su tutte le reti che si sono occupate di calcio. Che tutta questa azione non sia frutto del caso, lo dimostra l’innovativa e spiritosa campagna di lancio che da ieri è «on air» sulle reti Sky: un’attività di «guerrilla promo », che prevede una serie di incursioni di Fiorello in spazi informali ed esclusivi della piattaforma Sky (promo, ovviamente, ma anche scorrerie nel mosaico di SkyTg24, sull’epg, addirittura al call center, con un saluto agli abbonati). Davvero un ottimo lavoro. A rendere ancora più appassionante il caso, c’è da registrare il rifiuto di Sipra (Rai) e Publitalia (Mediaset) di mandare in onda gli spot Sky del nuovo programma di Fiorello. «Non abbiamo ritenuto di prenderli in considerazione »; «Non si favorisce la concorrenza», questo il tono delle risposte.
fonte: corriere della sera (online)
Giu.
Non credo che tecnicamente si possa parlare di guerrilla nel caso di Fiorello. In realtà sarebbe una campagna virale ben fatta.
Ti consiglio questo link http://spotanatomy.libero.it/2009/fiorello-e-sky-non-chiamatelo-guerrilla/comment-page-1/ a proposito.
è vero…infatti un po di perplessità c’era, avevo anche scritto un commento ma alla fine lo cancellato perché e si un promo non convenzionale, ma regge su degli schemi dati anche dalle stesse trasmissioni su cui è stato trasmesso. infatti se fossero tali azioni, azioni di guerrilla, allora le incursioni sui tg si possono definire un caso di guerrilla…(mah)…allora Gabriele Paolini(ihihih), che pubblicizzò tante volte il suo sito in modo non convenzionale, è stato il primo caso di guerrilla mktg?!?!
Dall convegno dell Upa (Utenti pubblicità associata)Giuliano Adreani ,l’ad di mediaset, commenta cosi la situazione attuale della pubblicità :http://www.tgfin.mediaset.it/tgfin/articoli/articolo443792.shtml
Buonasera prof da un ex alunno AEGI,
un po’ in ritardo rispetto al suo post le segnalo il link della bibbia del marketing non convenzionale italiano.
http://www.ninjamarketing.it/
Grazie Kaos.
Mirko e gli altri Ninja sono amici.