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Esercitazione sulla leva del prodotto (cos è un prodotto?)

Obiettivo: ottenere una migliore consapevolezza su cosa sia un prodotto

1) selezionate degli oggetti che avete in casa: 3 camicie/felpe/maglioni, 2 magliette, un paio di scarpe e uno strumento elettronico (telefonino, lettore mp3, computer, ecc.) che avete acquistato di recente. Ri-pensate al luogo dove li avete acquistati e descrivete ciò che ricordate visivamente del/i negozio/i.

2) riportate la marca di ognuno degli oggetti. Scrivete in poche righe ciò che pensate, l’immagine che avete di quelle marche o le sensazioni che vi evoca.

3) Guardate le etichette di produzione di ciascun prodotto e riempite la matrice qui sotto:

tab1

4) Cosa vi ha colpito di ciò che avete trovato, c’è qualcoa che vi ha sorpreso o stupito in qualche modo?

5) cosa avete imparato da quest’esercitazione?

Lascio, come sempre, alla vostra immaginazione e creatività la forma con la quale rispondere ai quesiti.

La riposta ove possibile è da sottoporre con un commento a questo post. Se molto complessa e articolata, potete spedirla via email. La pubblicherò io.

Buon lavoro.

5 Risposte

  1. Salve a tutti,
    da premettere che gli ultimi acquisti sono stati accessori(sciarpa,cappello e collana)
    nell esercizio però chiedeva altro:
    1. Felpa tezenis,negozio di etnapolis disordinato,commesse poco cordiali,prezzi bassi e qualità medio/bassa.
    Il prodotto è made in china e del resto lo sapevo e non mi aspettavo altro visto che ho comprato lì per risparmiare,è una felpa che utilizzo per correre.Non ho bisogno di un capo eccellente che dovrei lavare 2/3 volte alla settimana.
    2. Cardigan motivi,nel negozio dentro Auchan comprato occasionalmente di solito mi servo in quello delle zagare.Il negozio è sempre molto ordinato e la commessa è abbastanza cordiale.Il capo è prodotto in china e sinceramente non me lo aspettavo proprio perchè la qualità è buona,e la marca e una delle poche che utilizzo abitualmente.
    3. Polo Lacoste,negozio corso italia ovviamente arredamento moderno con colori freddi che permette di far focalizzare i capi dai colori pastello e piegati in modo da favorire un ottima impressione di ordine e pulizia,la commessa è distante ma professionale.
    Nel capo non ho trovato la provenienza ma domani spero di avvicinare al negozio cosi vi faccio sapere.
    4. Maglia tezenis uguale alla felpa perchè ho preso il coordinato.
    5. Scarpe e borsa verde acqua comprata in via g d annunzio nel negozio XL piccolo ma accogliente e la commessa invadente cerca di spillare il piu possibile…E un negozio di fiducia e la provenienza delle scarpe e della borsa è puramente italiana lo sapevo perfettamente del resto guardo spesso la provenienza mi piace comprare prodotti italiani anche perchè preferisco favorire l economia del mio paese per le grandi cose.
    6. Chiavetta usb mediacom comprata in negozio di fiducia a gravina.Il nome è carta service mia mamma si serve per prendere cose dell’azienda.La garanzia è data dal negoziante per una settimana se il prodotto ha difetti originari e l’azienda mediacom che per legge da di diritto 2 anni di garanzia.La provenienza credo china.
    Conclusioni:
    Niente più vestiti Motivi!!!
    COMPRATE PRODOTTI ITALIANI!!!!

  2. Per quanto riguarda l’abbigliamento mi servo generalmente nello stesso negozio di fiducia, facendo particolare attenzione ad acquistare marchi italiani (prodotti in italia!).

    Per quanto riguarda le calzature stesso discorso, consapevole che le scarpe sportive saranno sicuramente prodotte in china o thailandia.

    In entrambi i casi la garanzia non è legata al prodotto ma al rivenditore.

    Per quanto riguarda gli acquisti di prodotti elettronici, sono consapevole della loro quasi certa provenienza cinese nonostante la fama del marchio e la qualità del prodotto.
    (es: Apple produce tutto in china)

    Sono sempre stato attento a considerare questi aspetti prima di acquistare un prodotto di qualsiasi genere, e sono anche sostenitore del boicottaggio di prodotti stranieri! (solo quando sono solo un’alterativa più economica a prodotti che potremmo farci da soli)

  3. Salve a tutti;
    Ultimamente ho acquistato:
    1.Una felpa nike; l’ho acquistata nel negozio nike vicino p.zza Stesicoro; commessi abbastanza cordiali,il negozio è ben strutturato nonostante le ridotte dimensioni; la marca nike è la mia prima scelta per quanto riguarda l’abbigliamento sportivo, infatti i suoi capi sono comodi e (aspetto importante) resistenti e duraturi del tempo, a giustificare i loro prezzi elevati; la felpa in questione è stata prodotta in Turchia e sinceramente non lo avevo notato;
    2.Maglione Calcio Napoli Legea; l’ho acquistato in un centro Calcio Napoli ampio e accogliente a tema sportivo con commessi cordiali ed esaustivi; il marchio legea in sè non mi dice granchè ma il fatto che sia legato alla mia squadra del cuore mi ha indotto ad acquistarlo;
    3.Un maglione Benetton; il suo acquisto è avvenuto nel negozio Benetton vicino p.zza Università, che è ben strutturato ed accogliente, aspetto che non ho potuto riscontrare nelle commesse(acide!!); la marca Benetton evoca italianità, garanzia e qualità dei prodotti; il maglione è stato prodotto in Argentina ed, cercando un pò su internet, ho trovato qualche storia macabra sullo sfruttamento dell’azienda verso operai del terzo mondo, non me l’aspettavo;
    4.Maglietta Benetton in coordinato alla felpa precedente;prodotta in Argentina;
    5.Maglia Lee; acquistata in un negozio d’abbigliamento in centro, di cui non ho particolari ricordi; sinceramente associo la marca a prezzi assurdi, e l’acquisto della maglia in questione è stato dettato dal fatto che mi è piaciuta particolarmente ed era in offerta!!
    6.Scarpe Puma; acquistate ad Etnapolis, in un negozietto sportivo; la marca Puma mi da una sensazione di comodità abbinata ad un ottimo design e prezzi contenuti; prodotte in China;
    7.Nintendo Ds; acquistata da Eletronics, prodotta in China(ma guarda un pò); sono cliente della Nintendo sin da bambino perchè è sempre riuscita a centrare quelli che sono i miei desideri ludici; ovviamente garanzia a due anni;
    invece per i prodotti d’abbigliamento la garanzia è strettamente legata al rivenditore e non al produttore;
    Concludo dicendo che sinceramente non ho avuto mai grossi problemi ad acquistare prodotti di produzione extraeuropea a patto che alle spalle non ci sia una storia di sfruttamenti!!

  4. Premetto che di recente ho comprato solo accessori e libri,per cui gli acquisti non sono proprio recenti. due felpe le ho prese da ibridi,una è a marca ibridi e l’altra funkulo.ricordo del negozio che è un bel posto tranquillo e accogliente.la terza felpa credo di averla presa alla fiera.ricordo il caos e i turisti,è comunque un ricordo positivo.una maglietta ancora da ibridi,l’altra mi sembra alla upim, ricordo le commesse che si lamentavano per le mancate assunzioni e degli strani animali impagliati.le ultime scarpe sono ballerine adidas prese da foot locker, prezzi un po’ alti ma commessi gentili.lo strumento elettronico è una penna usb apacer,non ricordo dove l’ho comprata ma credo al brico center di ognina.buon assortimento,prezzi non troppo alti,servizio pessimo e assistenza pressoché inesistente.la provenienza della penna usb è Taiwan,scarpe dal Vietnam,le cose della fiera sono sempre cinesi.la maglietta upim non so perché ho tagliato l’etichetta,ma se non è cinese è vietnamita.non ne vado fiera ma il budget è quello che è.sono abbastanza sicura che le due felpe e la maglietta ibridi siano stampate e etichettate a catania,ma le prime fasi di produzione non so.per le garanzie,non ne ho idea e per me non ha importanza.riguardo al punto 4, sono sorpresa di non ricordare i negozi dove ho acquistato alcuni prodotti,in base a quello che abbiamo studiato se non lo ricordo dovrebbe significare che per me non è importante,eppure dovendo rispondere a un ipotetico sondaggio avrei detto il contrario.il punto 5 è il più difficile.forse ho imparato che i sondaggi non sono attendibili, e che le priorità non sono le stesse per tutti

  5. Salve a tutti. I miei ultimi acquisti sono stati:
    • Maglione etro. Comprato in un autlet con commessi veramente poco indicati per questo lavoro(colpo di fortuna a trovare sto maglione).prezzo altissimo ottima qualità;made in italy no garanzia.
    • Camicia JCT. Negozio del centro di sabato pomeriggio in periodo di sconti,scarsa organizzazione ma il negozio in questione fornisce capi di qualità,quindi rimane la buona impressione. Camicia designed in italy e made in prc(repubblica popolare cinese) no garanzia
    • Maglia a-style . negozio di corso italia tenuto per bene,2commessi per ogni cliente,ottima impressione. Prezzo medio alto.. made by azienda modenese no garanzia
    • Scarpe hogan . negozio di taormina con commesse solo donne. Qualità ottima prezzo alto. Made in italy no garanzia
    • Ipod. Negozio della distribuzione commerciale con commessi attenti premurosi e preparati. Prezzo medio-alto buona qualità. Prodotto styled in california,made in china,garanzia 2 anni!

    ENDING:
    Considerando il prodotto cm un paniere di attributi credo che l’italianità sia un rilevante elemento di distinzione,non solo per la sua qualità ma anche per la consapevolezza di ciò che un capo italiano rappresenta.
    a parità di qualità capita che per i capi di abbigliamento siamo più fidelizzati al negozio che nn alla marca.
    Forse solo i prodotti di elettronica hanno la garanzia
    …ma come facciamo ad essere sicuri che la scritta made in italy sia veritiera???

I commenti sono chiusi.


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