Potrebbe essere un’idea… (della serie nonsolomarketing!)

Carissimi, siamo a metà del corso e tutto va bene (o almeno sembra). Mi dispiace aver allentato la “pressione” sul blog. Ma capitemi: ho iniziato la didattica anche a Modica (a proposito, diamo il benvenuto ai vostri  colleghi modicani che ci leggono da una settimana circa), ho molti impegni universitari, gli esami…ecc. ecc..

Cercherò di correre ai ripari, dunque. Premetto che il blog è nato per affiancare e supportare le lezioni, ma anche, e soprattutto, per poter riflettere su argomenti non proprio vicini al programma della materia, ma ritenuti (da me, da voi, da chiunque) utili ed interessanti.

A tal proposito, vi vorrei suggerire un argomento che poco c’azzecca con il marketing, o almeno così sembra, ma che molto c’azzecca con la creatività, l’innovazione, la libertà d’espressione ed il futuro. Così tanto per non farneticare sempre su consumatori, brand e mercati…

L’argomento è il BARCAMP.

Cito da wikipedia: Il BarCamp è una non-conferenza collaborativa, dove chiunque può “salire in cattedra”, proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la divulgazione ecc. ecc. Una non conferenza, quindi una riunione, il cui tema di discussione è deciso dai partecipanti piuttosto che prestabilito in anticipo dagli organizzatori, una riunione aperta, i cui contenuti vengono proposti dai partecipanti stessi”.

Che ve ne pare? Basta stabilire il luogo e la durata (il contenitore), che i partecipanti metteranno il contenuto. Chi ha qualcosa da dire (in 15 minuti) lo può fare, chi ha qualcosa da imparare lo può fare, chi ha un po’ di tempo libero lo può impegnare.

I BarCamp si stanno diffondendo anche in Italia e sugli argomenti più disparati. Qui un sito che elenca tutti i BarCamp organizzati in Italia.

romecamp

Oggi e domani si terrà il RomeCamp 2008 (a Roma chiaramente), presso la Facoltà

di Economia dell’Università Roma Tre. Il tema è “idee per il futuro” e si parlerà di ambiente, tecnologia e società

Ovviamente si tratterà anche di marketing, in particolare di green marketing. A farlo sarà Simone Lovati. Qui il post nel suo blog dove sintetizza e anticipa il suo intervento. E qui ritorniamo alla nostra materia!!!

Già nelle anticipazioni di Lovati ci sono spunti interessanti per gli argomenti che stiamo trattando in aula, vedremo nei prossimi giorni cosa ci riserverà l’intervento completo.

Due quesiti:

  1. Cosa ne pensate di ciò che dice Lovati e in generale del green marketing? Esiste un segmento ben preciso che richiede prodotti ecologici?
  2. Si potrebbe organizzare un BarCamp a Catania? Magari nella nostra facoltà? Un BarCamp organizzato da voi, con tutta la facoltà che partecipa e sugli argomenti che ritenete interessanti? esprimete un vostro parere, o cominciate a pensare come organizzarlo.

6 Risposte

  1. Salve professore,
    e salve a tutti i nostri colleghi di Modica, che spero ci faranno compagnia in questo blog interessantissimo e utile per scambiarci idee su molti temi, usatelo!!!
    Prof., non si preoccupi perche siamo nella stessa barca( penso di parlare per tutti), cioè siamo anche noi un po’ incasinati con le materie da preparare.(anche per questo spero ci aiuti con la data della prova).
    Ma ora parliamo dell’argomento in discussione, ha mio avviso interessante, questo “New” modo di non-conferenza collaborativa, modo come favorire il libero pensiero, la curiosità, la divulgazione e come cito prima lo scambio di idee.
    Lovati dice molte verità, più di tutte l’errore che si sta facendo nel posizionare il prodotto green, in un mercato molto d’elite. Anche per me è sbagliato, se vogliamo rivoluzionare e perciò alimentare il mercato eco. non possiamo partire dalla poca percentuale di persone, cioè dalle persone che hanno una possibilità economica alta e hanno la possibilità di acquistarli, ma dobbiamo partire dalla massa, dalla gente a mio avviso che fanno la stragran maggioranza.
    Pero c’e anche da dire un’altra cosa che si collega alla prima barriere di Mckinsey, si non c’e conoscenza di alternativa verde, pero c’e anche molto menefreghismo, perche molti non consideriamo un nostro problema, che ci tocca ad ognuno di noi.
    Se uno prima non la vive con la propria esperienza non ci da importanza.
    Perciò dobbiamo creare un informazione educativa oltre che conoscitiva, per far capire che è un problema ti tutti.
    Per il BarCamp sarebbe interessante e molto utile come abbiamo detto prima per alimentare il libero pensiero e scambiare le diverse idee, negli argomenti a noi più vicini.
    Un ciao a tutti.

  2. salve a tutti!
    personalmente trovo che il greeen marketing sia senz’altro una bella trovata, ma solo se impostata nel modo giusto, altrimenti finisce per diventare improduttiva.
    cioè,secondo me è già sbagliato indirizzare il green principalmente a gruppi d’elite…che senso ha se nessuno può permetterselo?a mio avviso bisognerebbe sensibilizzare una massa più ampia di persone, e soprattutto incrementare l’informazione riguardo all’argomento, che spesso è piuttosto scarsa. per quanto riguarda il barcamp, trovo che l’idea di organizzarne uno nella nostra facoltà potrebbe essere molto interessante: scambiarsi idee ed opinioni è sempre utile e produttivo.
    buona serata.

  3. Buon pomeriggio a tutti e benvenuti ai colleghi di Modica!
    La storia del green marketing mi sembra interessante, anche se, personalmente, penso che in Italia non vada granchè.. Per utilizzare le parole di Lovati “..nel marketing (e non solo) se ne fa un gran parlare, ma alla fine troppo spesso si fa un gran minestrone di buoni propositi e poco più.”
    Inoltre, il punto 2 delle ‘cinque piccole-grandi verità’ la dice lunga sulla mentalità della gente.
    Credo che un segmento ben preciso che richieda il green marketing non esista.. Anzi, secondo me, anche chi ostenta di richiederlo, realmente, o non ha le idee chiare o lo fa solo per una questione di status.
    Per quanto riguarda un eventuale “CataniaCamp”, penso che non sarebbe troppo difficile organizzarlo e, soprattutto, lo troverei molto interessante e costruttivo.
    Buon week end a tutti.
    A lunedì..

  4. Ringrazio Marco per il post e tutti voi per i commenti.

    Qui:
    http://www.simonelovati.com/blog/2008/11/romecamp-08—i.html
    trovate le slides e la registrazione video del mio intervento al RomeCamp08.

    Simone

  5. Caro prof.condivido in pieno l’esperienza del green marketing poichè penso il marketing sia tutto ciò che ci circonda,sono convinto che il marketing è tipo una malattia,da quanto seguo le sue lezioni faccio molta attenzione alle pubblicità,mi collego nei siti delle aziende per curiosare un pò,prodotti,personale,struttura aziendale;inerente a questo discorso nei giorni passati ero nel sito yamamay,azienda di intimo,ed ho scoperto che l’amministratore delegato dell’azienda proviene da protec & gamble,curiosando ho scoperto molte cose che adesso non sto qui a raccontarle però mi convinco sempre più che il marketing è molto importante,allena l’inventiva e chissà magari può aiutarci a trovare qualche spunto per un’idea di futuro lavoro.
    il marketing è bello perchè ti soffermi a pensare,e forse a volte anche a sognare,anche se penso che per adesso è meglio stare con i piedi per terra.
    Mi scuso per questo mio banale pensiero,è sbagliata la mia idea?

  6. Ma è stato già fatto un Barcamp in Sicilia: http://barcamp.org/TrinacriaCamp

    Peccato che certe cose siano ancora considerate troppo di nicchia. Abbiam messo mano al portafogli perchè di sponsor poca roba.

    Magari se si muove qualche testone dell’UNI trovare sponsor potrebbe essere più facile. E’ un’iniziativa di un giorno, ma fra promozione e organizzazione i costi risultano poco indifferenti…

    PS: un saluto ai compaesani modicani :D

I commenti sono chiusi.


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