Buon giorno professore,
Ho risposto al sondaggio raltivo alle slide di power point.
A riguardo volevo suggerirle di magari ingrandir un po la schermata o modificare la scrittura di esse perche io e molti miei colleghi hanno un po di difficolta a leggerle
Giovanni
Buongiorno!Sono una studentessa dell’altro corso,volevo innanzi tutto complimentarmi per l’idea di questo blog che ci offre motivi di discussione e confronto che spesso in aula non c’è tempo di fare per motivi logistici e temporali.
Poi,prendendo spunto anche dal commento di Giovanni, potrebbe essere utile pubblicarle su internet le slides,magari anticipando quelle della lezione successiva in modo che anche noi studenti messi nelle file più dietro possiamo leggere meglio,e prendere appunti più diretti e precisi
alcuni professori hanno preso l’abitudine di proiettare le slide e leggerle solamente,o per lo meno non commentandole adeguatamente..dando l’impressione di non avere preparato la lezione,quindi in questo caso non mi sembrano molto utili. Però se usate dai professori nel modo giusto sono utilissime..a questo proposito io personalmente ritengo che lei abbia trovato il metodo perfetto per attirare l’attenzione..io aspetto l’inizio della lezione per esempio per vedere che “novità”
si sia preparato il giorno prima,e devo dire che mi fa piacere vedere che anche quando non è in aula,”lavora per noi”.
P.S. SCUSATE PER L’ITALIANO CONTORCIUTO E MACCHERONICO..VISTA L’ORA SPERO MI POTRERESTE PERDONARE!AHAHAHAHAH…OGNI TANTO ANCHE UN PO DI SPIRITO FA BENE..
Salvo hai pienamente ragione solitamente le slide sono un modo utilissimo per studiare se il prof non sa spiegare o le legge solamente ma in questa materia guardare le slide sembra rendere la materia più noiosa di quello che è in realtà.
Giustamente il prof sa come mantenere la nostra attenzione e colpirci con qualcosa di curioso quando scende la concentrazione…
Io mi sono innamorata di questa materia al quinto superiore in un corso d’imprenditoria con cosi tante domande e poco tempo a disposizione…La donna che ha sostenuto il corso è diventata per me un modello da seguire…
Prof prego!è bello scrivere nel suo blog perchè ricco di spunti utili e che riguardano la vita quotidiana…
P.S.uffa non mi apre neanche l’altro intervento però ho capito il problema vediamo se riesco a risolverlo.
Da ex studente AEGI ho sempre pensato che il sistema *slide centrico* sia poco formativo.
Gli si da troppa importanza (addirittura un *sondaggio*) ed alla fine lo studente stesso si sente vincolato da queste.
“La lezione durerà X slide” è una frase che personalmente considero deprimente…
Ancora oggi vedo (ex) colleghi si disperano perchè non trovano le slide della lezione Y.
E la *slilde obsession* sembra pure alimentata dagli stessi docenti. Metterle on line, ma sotto password… Mentre la discussione (che quella si crea valore aggiunto) è pubblica ed accessibile a tutti.
Il sistema di slide è valido se:
- E’ un supporto e non la lezione.
- Gestiscono i concetti, non li somministrano.
- E’ condiviso e quindi migiorabile da tutti.
- Non è vincolante ai fini del risultato finale soprattutto per i frequentanti.
Davide, sono contento che frequenti il blog nonostante ti sia laureato da un po’.
Il nostro sistema, AEGI intendo, non è affato slidecentrico, anzi. Tendiamo a fare lezione alla lavagna tranne quando dobbiamo mostrare dati, foto o filmati. Le lezioni adesso sono un po’ diverse da quelle dei tuoi tempi! Il sondaggio è stato fatto proprio per capire come vivono questo strumento gli studenti e se lo considerano indispensabile dato che noi lo usiamo poco. D’accordo con i tuoi punti, tranne per il fatto della condivisione e del risultato finale. La condivisione non è affatto possibile, la discussione e l’approfondimento, anche la critica, del materiale fornito a lezione è auspicabile, che le slides del corso siano fatte a più mani, no. Per quanto riguarda il risultato degli esami, esso dipende solo ed esclusivamente dal sapere o non sapere il marketing, in questo caso specifico, (in particolare nel “saper mettere mani ad un piano di marketing”), alla commissione non interessa se lo studente conosce il marketing perchè lo ha studiato sulle slides, frequentando le lezioni, o perchè qualche alieno lo ha illuminato nottetempo, o se ha letto i libri di testo o altri libri o soggiornato a casa di Kotler alcune settimane. L’importante è il risultato e cioè sapere, saper fare e saper essere, il come non ci interessa. Poi il fatto che chi segue le lezioni abbia più possibilità di ottenere buoni risultati è confermato dai dati.
A presto
buona sera prof.,
vorrei intervenire sul tale argomento, ed in particolare riprendere la frase da lei utilizzata nell’ultimo posted e cioè “chi segue le lezioni ha più possibilità di ottenere buoni risultati”. A tal proposito non reputo corretto usare anche questo metro di giudizio. Talvolta lo studente non fa solo questo, ma lavora, come me ad esempio, e di conseguenza è costretto a dover scegliere le lezioni da poter frequentare, sempre se le può frequentare. Però la non frequenza non dovrebbe implicare la non preparazione, o la scarsa preparazione. E’ vero che il marketing è una disciplina che non va studiata semplicemente sui libri di testo, perchè secondo il mio semplice parere il marketing è il saper fare, il saper cogliere l’evolvere della società, il saper comunicare, ma soprattutto avere la capacità di prendere delle decisioni ed aver la fermezza su di esse, (come quella tra il far lo studente squattrinato o lo studente che si costruisce una piccola base economica ). Però a questo punto mi chiedo..come può uno studente poter apprendere, poter far propria la materia e sentirla come tale, ma avere anche delle gratificazioni in termini di numeri, come il voto (perchè esso rappresenta una semplice gratificazione, anche se importante) se non ha la possibilità, come gli altri, di poter seguire le sue lezioni?Le quali, da ciò che leggo su questo blog, sembrano essere così belle e poco noiose.Io provo ad aggiornarmi, ad esempio leggendo sempre questo blog, ma di certo non è come stare in aula con lei che spiega ed avvicina gli studenti a questo mondo.Nonostante questo, la materia mi appassiona, mi piace tanto e mi auguro davvero un giorno, dopo essermi laureata, di poter trovare un lavoro in questo settore, ma sa bene che anche il voto è importante perchè esso rappresenta un primo biglietto da visita che precede la cultura personale, purtroppo.
Ella, grazie per il suo intervento che mi consente di chiarire un’espressione poco felice del mio commento precedente.
Quando dico (cito testualmente):”poi il fatto che chi segue le lezioni abbia più possibilità di ottenere buoni risultati è confermato dai dati” non intendo che chi segue avrà un trattamento o una valutazione diversa e migliore da parte dei docenti all’esame. Noi non consideraimo ciò, anche perchè non prendiamo firme e non facciamo argomenti riservati ai frequentanti. Con la mia frase volevo intendere che è statisticamente dimostrato che chi segue ha una media voto maggiore, rende di più agli esami, ma non per “causa” dei Proff. (almeno non quelli di Marketing) ma perchè ha potuto, non solo studiare la materia, ma ascoltare esempi durante le lezioni, ha sedimentato e maturato quanto letto sui libri perchè già discusso con il docente o con qualche collega durante le lezioni.
ecco anche la funzione di questo blog, per chi segue e per chi come lei vorrebbe seguire ma non può.
Effettivamente Ella penso che hai toccato una nota dolente… SIAMO in tanti gli studenti che oltre appunto a essere studenti lavoriamo e penso che questo sia un problema di tutti i corsi indistintamente. Una materia fatta seguendo le lezioni avrà sicuramente un riscontro positivo all’esame (o meglio dire più positivo); ma penso sia quasi normale. Io prima di essermi iscritto in questa facolta, ero iscritto in commercio estero nell’universita di Torino. Lì ad esempio era il contrario di qua: paradossalmente per tutti i corsi che ho seguito (circa 6) veniva premiato per cosi dire chi non seguiva. Era la prima cosa che dicevano il primo giorno di lezione e cioe: “Noi siamo qui per spiegarvi le cose, ma se siete in grado di capirle da soli avrete fatto sicuramente un passo di piu dei vostri colleghi perche sviluppate delle capacita autodidattiche e nel tempo avrebbe migliorato la capacita di apprendimento, ed elasticità mentale. In contrapposizione con quelli studenti che seguivano sempre che come dire non sarebbero mai stati in grado di capire un argomento da soli. Adesso non so se rendo l’idea cmq il succo del discorso era questo quindi Ella magari adesso siamo un po piu svantaggiati ma siccome quello che facciamo in piu, io penso, ci sara tornato dalla vita, se è veramente cosi meglio. A proposito di metodi didattici a Torino le slidee erano quasi sconosciute. Non so perche tutta questa differenza e parlo di soli 2 anni fà…
Salve a tutti! è la prima volta che scrivo sul blog e lo trovo molto interessante e utile dal punto di vista didattico.
Volevo chiederle prof, visto che alla fine conterà saper mettere le mani ad un piano di marketing, se prima della fine del corso ci sarà qualche esercitazione di questo tipo in aula.
E poi volevo chiederle anche un’altra cosa relativamente all’ultima lezione svolta. Stavamo individuando il mercato di riferimento e si faceva l’esempio del mercato della pasta ma poi alla fine non ho capito se la pasta fresca di RANA si doveva tenere in considerazione oppure no oppure in un secondo momento (cioè quando si considerano anche i concorrenti indiretti). Comunque spero che l’esercitazione si faccia.
Professore ad essere sincero ci sono lati positivi e lati negativi: allora la slidee è un ottimo metodo per fare lezione, intuitivo, rende semplice magari certi argomenti grazie alla struttura stessa (cioè schematica) e quindi velocizza sia la comprensione sia il ripasso degli argomenti! Da un punto di vista sociale forse pone qualche piccolo freno alla comprensione ma secondo me è molto relativo… mentre la scrittura alla lavagna (a torino visto il numero considerevole degli studenti e la grandezza delle aule c’erano 3 proiettori che mandavano le immagini del foglio su cui scriveva) aguzza l’ingegno perche secondo me è DAVVERO DIFFICILE SCRIVERE QUALCOSA CHE NON CAPISCI… e quindi anche le stesse esercitazioni venivano meglio perche c’era il tempo di copiare e di ascoltare passo per passo… si vedeva passo passo, lettera per lettera tutto l’argomento… se qualcosa non veniva capita si cambiava magari il procedimento per arrivare alla stessa cosa… tutto sommato concluderei che le slidee sono un mezzo di massa e di comprensione generale, la scrittura alla lavagna crea un rapporto piu diretto e una manualita e quindi forse anche un livello di comprensione superiore… spero di essere stato chiaro. buonasera e a domani….
Le slide appiattiscono lo studio e l’apprendimento: ci si ritrova a stare 2 ore a copiare quello che è stato precedentemente schematizzato dal professore.
Io penso che il proiettore debba essere usato solo per gli schemi, i grafici e i video… per il resto c’è la comunicazione vocale.
Prof, avevo pensato a una canzone da proporle, ma visto che sicuramente domani non sarò dei vostri (ho fuso il motore della macchina!!) egoisticamente aspetto di poter venire a lezione per suggerirla!!Buona domenica!
Salve professore, secondo me le slide possono essere utili solo da un punto di vista schematico. Come ha parlato lei qualche lezione fa, di mappe mentali, beh le dirò che personalmente ancor prima che lei ne parlasse ho adottato questo metodo che mi rende molto più semplice collegare gli argomenti tra loro e nello stesso tempo memorizzare più facilmente ciò che devo studiare; quindi troverei utile utilizzare le slide, se hanno questo scopo schematico e in qualche modo riassuntivo degli argomenti. E poi secondo me in base a esperienze passate, avere le slide prima della lezione che deve essere ancora fatta, può essere utile, in quanto noi studenti stiamo più attenti a ciò che viene detto dal prof. e non abbiamo fretta di copiare ciò che viene proiettato. In questo modo riusciamo ad avere degli appunti in qualche modo più completi, tra ciò che dice lei in relazione agli argomenti trattati, in quanto ci proietta a fatti reali, (che a mio avviso aiutano molto di più di lunghe definizioni che sono scritte sui libri e che spesso non riescono a rimanere impresse come degli esempi e dei casi), e ciò che viene scritto sulle slide.
Questo e quanto…Arrivederci!
Comunque effettivamente l’uso deve essere accoppiato alla spiegazione… che poi le slidee sono un ottimo metodo x schematizzar ee ripassare è risaputo. Cmq Professore e tutti i qui presenti, a proposito di Coca Cola…, volevo proporvi una questione: oggi sono andato all’ottobrata che si tiene a zafferana etnea (ve la consiglio specialmente per la salsiccia) e ho mi sono stupito nel notare uno stand della coca cola…… tutto contento mi avvicino per prendere una serie di lattine (dico contento perche essendo sicuro che non davano la coca cola classica mi aspettavo quanto meno la coca cola 0 che tutto sommato schifo non fa) e scopro che era COCA COLA LIGHT…. e subito mi chiedo perche??? cioè perche questa sorta di marcia indietro? bene o male la light la conoscono tutti, la “0″ no! perche pubblicizzare ancora quella senza zuccheri? da un punto di vista commerciale è una strana mossa e subito l’ho interpretata: “con la cola 0 hanno fatto un flop e ora vogliono fare marcia indietro…”. sECONDO VOI è GIUTO QUELLO K HO SUBITO PENSATO??? VOI CHE NE DITE? (la coca cola light non si puo bere fa troppo schifo) A tutti i ragazzi nonchè al Professore vi consiglio la canzone della settimana, è una sciccheria e sarebbe miguel bosè & julieta venegas – morenà mia! Arrivederci
Vorrei proporvi invece uno spunto per effettuare magari una discussione in classe o anche qui sul blog per quanto riguarda il fenomeno del marketing: Il settore di riferimento è quello automobilistico e mi vengono subito 2 idde; 1) Come mai, con l’economia mondiale in crisi, BMW e AUDI sfornano continuamente modelli e restyling? forse per questi settori non c’è crisi? o forse è un modo per vincerla? 2) Perche BMW e AUDI fanno un modello nuovo almeno ogni anno e mercedes tiene in commercio modelli di 5 anni, vendendone ancora(l’esempio calzante è la CLK)? forse gli mancano i soldi per farne dei nuovi? o forse sono cosi buone che gli sembra pure peccato aggiornarle? o forse vuole spremere al massimo il suo mercato traendo maggiori profitti possibili? (vi ricordo che nel caso FIAT, per ripagarsi tutte le spese di progettazione e creazione di un nuovo modello si devono vendere circa 4 milioni di esemplari). Spero che si possa trattare di questo o magari di argomenti simili oltre che per conoscenza anche per piacere personale (e forse di tutti i maschi a lezione) GRAZIE ANCORA
non ho capito bene cosa hai riscontrato all’Ottobrata in riferimento a Coca-Cola Zero.
Fatto sta che, Coca-Cola Zero è stato un successo senza paragoni in tutto il mondo. Sta portando tantissimi profitti all’azienda, pur rosicchiando un tantino di quota alla sorella Light (ma su questo ci si sta lavorando) e cresce in maniera esponenziale ogni giorno di più. Quindi non si pensa minimamente ad un retromarcia…anzi!!!
Inoltre, fai attenzione…perchè gli stand che hai visto tu…non sono di Coca-Cola in quanto azienda (che qui a Catania non fa vendita al dettaglio, vendita diretta)…ma sono chioschi che vengono dati in comodato ai clienti della Coca-Cola e che quindi scelgono cosa vendere (che siano sempre prodotti del gruppo The Coca-Cola Company, ovviamente…altrimenti col cavolo che gli danno il chiosco) a secondo delle loro esigenze di magazzino. Ad esempio, se si trovano parecchio prodotto Coca-Cola Light in magazzino e devono smaltirlo, perchè corrono il rischio che gli resti dentro…mettono questo in occasioni quali l’ottobrata (dove circolano 60000 persone a domenica).
Allora Emanuele cercherò di farmi capire meglio e in maniera sintetica: sono stato all’ottobrata e anziche pubblicizzare la nuova cola 0, reclamavano la light…. Perche? e poi scusa se ti correggo ma a lezione (almeno che non ho capito proprio un bel niente) è stato detto che la coca cola 0 non ha avuto il successo che si aspettavano: cioè ha conquistato si nuovi clienti ma ampiamente sotto le aspettative di coca cola, e molti dei quali si sonmo trasferiti dalla light alla 0 (l’ha detto il prof). Ora che senso ha che prima pompano la 0, fanno spostare i clienti, e poi ripompano la light??????? questo nn capisco e spero che qualcuno me lo sappia interpretare. Poi non so le vendite di coca cola nel catanese (sicuramente ne sai piu di me) ma ti assicuro che non erano chioschi in comodato d’uso! cioè 8 ragazze regalavano solo coca cola light e poi dovevi compilare un foglio con un paio di domande si o no. (ho incontrato spesso la stessa pubblicita alla stazione di milano centrale ma per la light) e poi scusa ma non credo che coca cola debba smaltire delle giacenze visto che fa sempre gli stessi 4 prodotti (new coke, light, senza caffeina, cola 0) e non erano lattine da 33cl classiche ma quelle di sponsor da 15 cl (e dubito che le abbiano travasato le giacenze in lattine piu piccole solo per regalarle) Spero di essere stato chiaro… aspetto una vostra risposta
buonasera Professore,
A proposito di canzoni e classifica musicale, questa potrebbe essere una manovra di marketing; cioè immettere delle classifiche settimanali in modo che chi per curiosita, chi per piacere, chi per sbaglio puo essere piu stimolato a venire sul blog, e magari mentre aspetta quei 30 secondi che scarica L’MP3 da Emule legge o commenta pure qualcosa di marketing. convincere nuovi clienti (in questo caso studenti) è l’obiettivo, poi certo c’è chi sarebbe veramente interessato e chi no e non di minore importanza il problema che questo è un sito di marketing cmq cercherò la prossima volta di trovare una correlazione con il marketing!
Ah…ecco! Adesso ho capito a cosa ti riferisci nonna!
Quello in cui ti sei imbattuto tu (all’ingresso del paese) è stato il SAMPLING, è una forma di promozione che vede dividere dei campioni prova (in formato ridotto appunto) per far degustare il prodotto. Lo stesso lavoro è stato fatto con COCA-COLA ZERO e BURN (non so se ti è capitato di incontrarli in giro per la città). Naturalmente il Sampling (come ogni forma di promozione/comunicazione) deve andare in direzione della BRAND IDENTITY.
Ovvero, la scelta della location e dell’evento durante il quale effettuarlo non è casuale o solamente dettato da un maggior afflusso di gente, ma bensì dai valori che incarna il BRAND.
Coca-COla Zero è un brand che dialoga con la fascia di ragazzi young/young adult, però caratterizzati da elementi di controtendenza, irriverenti, un pò trasgressivi (vedi il modo di parlare che hanno le lingue nello spot TV).
Mentre COCA-COLA LIGHT (e cosi rispondo al quesito che avevo posto tempo fa riguardo alla partnership con Just Cavalli)è un Brand che ha come target oby la fascia alta (soprattutto femminile) di persone: quelle + attente a ciò che consumano e che attenzionano l’apporto calorico che devono assorbire durante il giorno (per questo maggiormente le donne).
In una sagra di degustazione e altro…tendenzialmente trovi il secondo tipo di target, non quello di ZERO, che invece ha toccato come tappe di sampling, ad esempio, gli stabilimenti balneari più cool della Sicilia (abbinando alla semplice distribuzione di lattine dei mini-eventi come il SURF ACADEMY, o altro…). Insomma vai a cercare quelle location che maggiormente raccolgono quel target.
Mentre per quel che riguarda Just Cavalli, è legato al fatto che Coca Light si lega molto agli asset della moda, del fashion del glamour e quant’altro (sempre per quel discorso di prima: femminilità-attenzione alla linea e quindi agli zuccheri).
Ad esempio, prendiamo BURN…che penso conoscerete un pò tutti…nell’ultimo periodo si è investito molto su questo brand. BURN nasce come ENERGY DRINK (ma a differenza di RED BULL) si posiziona come bevanda funzionale all’attività notturna. Ti da quella carica che tutti i ragazzi cercano per passare nottati intere dentro disco, pub, locali vari. Il sampling anche qui è mirato…infatti a CT ha colpito tutta la zona di P.zza Teatro Max, VIa Mancini, P.zza Spirito Santo, etc… Tutte zone dove il suo target solitamente si va a posizionare.
Ci siamo?? Non so se sono stato chiaro…
Dimmi se c’è qualcosa che non ti è chiara..e ti rispondo!!!
Utilizzo un altro commento, invece, riguardo al lancio di Coca-Cola Zero.
Il prodotto non ha assolutamente deluso le aspettative, anzi. E’ andato davvero bene…e si tira (ancor’oggi) la carretta della piattaforma light. Purtroppo è stato riscontrato (e un pò si aspettava questo trend) che una fetta di consumatori di Light sia migrata verso Zero…e su questo stanno lavorando. Ma ciò nonostante, questo mica è sintomo di un lancio scadente…si c’è stato un pò di cannibalizzazione…ma se si sommano gli andamenti dei due brand…entrambi hanno innalzato di parecchio l’intera piattaforma delle bevande light…perchè Zero ha fatto da traino.
Le ho viste anch’io quelle lattine però per terra,sono un amore!se le mettono in commercio le acquisteranno tantissime persone tipo per i bambini che non bevono tutti e 33 cl,per me che ne bevo mezzo bicchiere ma ci perdono o forse no?!?Piu consumo o più clienti?Non so dirti altro.
Una proposta volevo fare invece delle canzoni che alla fine è più difficile collegarle perchè non classificare le pubblicità?!?Calzedonia mi fa impazzire e anche quella nuova dei fazzoletti tempo che ne dite?
P.S.non mi rompete non sono lecchina,mi piace la materia e al contrario degli altri invece di cazzeggiare al pc su giochini e film porno almeno cerco cose interessanti e non mi ritengo secchiona Kiaro???
P.S. Stasera ho visto Wall-e è un amore di film e credo che si potrebbero prendere molti spunti…
Notte!!!
ok…ho capito….
raga… ma ci stiamo mettendo male…!!!!
classifica canzoni…
classifica pubblicità….
si il marketing è pure questo… ma all’esame?!?!?!?!?!!?!?
l’analisi di entrambe le cose è carina… ma rikiede troppo tempo… questo corso ha lo scopo di farci capire almeno qualcosa di marketing… classificare ciò… rikiede troppo impegno… io gia mi vedo a guardare pubblicità e incavolarmi se inizia di nuovo il film!!!!!!!!!!!!!
a tra un po!
Io direi di lasciare stare per adesso la playlist del corso di marketing, certo i suggerimenti (questo vale per tutti non solo per la nonna di Einstein) sono sempre accetti. Invece per le pubblicità si può fare qualcosa. Non penso ad una classifica delle canzoni utilizzate in esse, nè ad una classifica di quelle più belle, ma ad un’analisi, da cui possiamo poi tirare fuori una classifica se vorrete, degli spot o delle pubblicità anche sui cartelloni o sui giornali che funzionano di più, nel senso che arrivano all’obiettivo, al target, con un messaggio chiaro, che servono effettivamente all’azienda che li fa.
Salve a tutti. Anche secondo me sarebbe interessante fare una classifica sulle pubblicità più belle, su quelle ke colpiscono di più. Ad esempio, la pubblicità attuale della FIAT a mio parere è una delle più belle, sarà perchè fiorello mi fa ridere , comunque a parte questo attirano molto l’attenzione sull’offerta della FIAT. Fiorello e Baldini pur essendo stati licenziati mostrano, attraverso i propri mezzi (videotelefono), l’interesse che hanno di farci sapere questa offerta unica, e a quel punto non si può fare altro se non ascoltarla. A domani!
ok buona la seconda. buona idea classificare le pubblicita ma poi scusa desireè ma xke ti crei di questi problemi? invece vorrei ringraziare Emanuele per il suo intervento. perfetto. Invece emanuele scusa se mi viene il dubbio ma questa cosa dell’ex-studente mi puzza un po… Secondo me è una trovata e forse avrei una mezza idea sulla Sua identità….
Andiamo con il sondaggio..??? La mia verà identità??
1. Agente segreto della CIA
2. Ex-Studente
3. Sdoppiamento della personalità del Prof. Galvagno
4. Docente qualunque AEGI
5. Il caro amico di SpiderMan
Buon giorno professore,
Ho risposto al sondaggio raltivo alle slide di power point.
A riguardo volevo suggerirle di magari ingrandir un po la schermata o modificare la scrittura di esse perche io e molti miei colleghi hanno un po di difficolta a leggerle
Giovanni
Buongiorno!Sono una studentessa dell’altro corso,volevo innanzi tutto complimentarmi per l’idea di questo blog che ci offre motivi di discussione e confronto che spesso in aula non c’è tempo di fare per motivi logistici e temporali.
Poi,prendendo spunto anche dal commento di Giovanni, potrebbe essere utile pubblicarle su internet le slides,magari anticipando quelle della lezione successiva in modo che anche noi studenti messi nelle file più dietro possiamo leggere meglio,e prendere appunti più diretti e precisi
Da premettere che ritengo molto importanti e utili le slide.Ma dove posso trovarle?Ho visitato penso tutto il blog ma nn riesco a trovarle.
Carissimi,
le slides saranno messe a vs. disposizione al momento debito nella pagina del materiale di dattico q eusto link http://marcogalvagno.wordpress.com/students/marketing_catania/materiale-didattico/
alcuni professori hanno preso l’abitudine di proiettare le slide e leggerle solamente,o per lo meno non commentandole adeguatamente..dando l’impressione di non avere preparato la lezione,quindi in questo caso non mi sembrano molto utili. Però se usate dai professori nel modo giusto sono utilissime..a questo proposito io personalmente ritengo che lei abbia trovato il metodo perfetto per attirare l’attenzione..io aspetto l’inizio della lezione per esempio per vedere che “novità”
si sia preparato il giorno prima,e devo dire che mi fa piacere vedere che anche quando non è in aula,”lavora per noi”.
P.S. SCUSATE PER L’ITALIANO CONTORCIUTO E MACCHERONICO..VISTA L’ORA SPERO MI POTRERESTE PERDONARE!AHAHAHAHAH…OGNI TANTO ANCHE UN PO DI SPIRITO FA BENE..
…per tutto il resto c’è PAPERSHOW.
ahahahah
Salvo hai pienamente ragione solitamente le slide sono un modo utilissimo per studiare se il prof non sa spiegare o le legge solamente ma in questa materia guardare le slide sembra rendere la materia più noiosa di quello che è in realtà.
Giustamente il prof sa come mantenere la nostra attenzione e colpirci con qualcosa di curioso quando scende la concentrazione…
Io mi sono innamorata di questa materia al quinto superiore in un corso d’imprenditoria con cosi tante domande e poco tempo a disposizione…La donna che ha sostenuto il corso è diventata per me un modello da seguire…
Prof prego!è bello scrivere nel suo blog perchè ricco di spunti utili e che riguardano la vita quotidiana…
P.S.uffa non mi apre neanche l’altro intervento però ho capito il problema vediamo se riesco a risolverlo.
Da ex studente AEGI ho sempre pensato che il sistema *slide centrico* sia poco formativo.
Gli si da troppa importanza (addirittura un *sondaggio*) ed alla fine lo studente stesso si sente vincolato da queste.
“La lezione durerà X slide” è una frase che personalmente considero deprimente…
Ancora oggi vedo (ex) colleghi si disperano perchè non trovano le slide della lezione Y.
E la *slilde obsession* sembra pure alimentata dagli stessi docenti. Metterle on line, ma sotto password… Mentre la discussione (che quella si crea valore aggiunto) è pubblica ed accessibile a tutti.
Il sistema di slide è valido se:
- E’ un supporto e non la lezione.
- Gestiscono i concetti, non li somministrano.
- E’ condiviso e quindi migiorabile da tutti.
- Non è vincolante ai fini del risultato finale soprattutto per i frequentanti.
My 2 cents.
Davide, sono contento che frequenti il blog nonostante ti sia laureato da un po’.
Il nostro sistema, AEGI intendo, non è affato slidecentrico, anzi. Tendiamo a fare lezione alla lavagna tranne quando dobbiamo mostrare dati, foto o filmati. Le lezioni adesso sono un po’ diverse da quelle dei tuoi tempi! Il sondaggio è stato fatto proprio per capire come vivono questo strumento gli studenti e se lo considerano indispensabile dato che noi lo usiamo poco. D’accordo con i tuoi punti, tranne per il fatto della condivisione e del risultato finale. La condivisione non è affatto possibile, la discussione e l’approfondimento, anche la critica, del materiale fornito a lezione è auspicabile, che le slides del corso siano fatte a più mani, no. Per quanto riguarda il risultato degli esami, esso dipende solo ed esclusivamente dal sapere o non sapere il marketing, in questo caso specifico, (in particolare nel “saper mettere mani ad un piano di marketing”), alla commissione non interessa se lo studente conosce il marketing perchè lo ha studiato sulle slides, frequentando le lezioni, o perchè qualche alieno lo ha illuminato nottetempo, o se ha letto i libri di testo o altri libri o soggiornato a casa di Kotler alcune settimane. L’importante è il risultato e cioè sapere, saper fare e saper essere, il come non ci interessa. Poi il fatto che chi segue le lezioni abbia più possibilità di ottenere buoni risultati è confermato dai dati.
A presto
buona sera prof.,
). Però a questo punto mi chiedo..come può uno studente poter apprendere, poter far propria la materia e sentirla come tale, ma avere anche delle gratificazioni in termini di numeri, come il voto (perchè esso rappresenta una semplice gratificazione, anche se importante) se non ha la possibilità, come gli altri, di poter seguire le sue lezioni?Le quali, da ciò che leggo su questo blog, sembrano essere così belle e poco noiose.Io provo ad aggiornarmi, ad esempio leggendo sempre questo blog, ma di certo non è come stare in aula con lei che spiega ed avvicina gli studenti a questo mondo.Nonostante questo, la materia mi appassiona, mi piace tanto e mi auguro davvero un giorno, dopo essermi laureata, di poter trovare un lavoro in questo settore, ma sa bene che anche il voto è importante perchè esso rappresenta un primo biglietto da visita che precede la cultura personale, purtroppo.
vorrei intervenire sul tale argomento, ed in particolare riprendere la frase da lei utilizzata nell’ultimo posted e cioè “chi segue le lezioni ha più possibilità di ottenere buoni risultati”. A tal proposito non reputo corretto usare anche questo metro di giudizio. Talvolta lo studente non fa solo questo, ma lavora, come me ad esempio, e di conseguenza è costretto a dover scegliere le lezioni da poter frequentare, sempre se le può frequentare. Però la non frequenza non dovrebbe implicare la non preparazione, o la scarsa preparazione. E’ vero che il marketing è una disciplina che non va studiata semplicemente sui libri di testo, perchè secondo il mio semplice parere il marketing è il saper fare, il saper cogliere l’evolvere della società, il saper comunicare, ma soprattutto avere la capacità di prendere delle decisioni ed aver la fermezza su di esse, (come quella tra il far lo studente squattrinato o lo studente che si costruisce una piccola base economica
Ella, grazie per il suo intervento che mi consente di chiarire un’espressione poco felice del mio commento precedente.
Quando dico (cito testualmente):”poi il fatto che chi segue le lezioni abbia più possibilità di ottenere buoni risultati è confermato dai dati” non intendo che chi segue avrà un trattamento o una valutazione diversa e migliore da parte dei docenti all’esame. Noi non consideraimo ciò, anche perchè non prendiamo firme e non facciamo argomenti riservati ai frequentanti. Con la mia frase volevo intendere che è statisticamente dimostrato che chi segue ha una media voto maggiore, rende di più agli esami, ma non per “causa” dei Proff. (almeno non quelli di Marketing) ma perchè ha potuto, non solo studiare la materia, ma ascoltare esempi durante le lezioni, ha sedimentato e maturato quanto letto sui libri perchè già discusso con il docente o con qualche collega durante le lezioni.
ecco anche la funzione di questo blog, per chi segue e per chi come lei vorrebbe seguire ma non può.
Effettivamente Ella penso che hai toccato una nota dolente… SIAMO in tanti gli studenti che oltre appunto a essere studenti lavoriamo e penso che questo sia un problema di tutti i corsi indistintamente. Una materia fatta seguendo le lezioni avrà sicuramente un riscontro positivo all’esame (o meglio dire più positivo); ma penso sia quasi normale. Io prima di essermi iscritto in questa facolta, ero iscritto in commercio estero nell’universita di Torino. Lì ad esempio era il contrario di qua: paradossalmente per tutti i corsi che ho seguito (circa 6) veniva premiato per cosi dire chi non seguiva. Era la prima cosa che dicevano il primo giorno di lezione e cioe: “Noi siamo qui per spiegarvi le cose, ma se siete in grado di capirle da soli avrete fatto sicuramente un passo di piu dei vostri colleghi perche sviluppate delle capacita autodidattiche e nel tempo avrebbe migliorato la capacita di apprendimento, ed elasticità mentale. In contrapposizione con quelli studenti che seguivano sempre che come dire non sarebbero mai stati in grado di capire un argomento da soli. Adesso non so se rendo l’idea cmq il succo del discorso era questo quindi Ella magari adesso siamo un po piu svantaggiati ma siccome quello che facciamo in piu, io penso, ci sara tornato dalla vita, se è veramente cosi meglio. A proposito di metodi didattici a Torino le slidee erano quasi sconosciute. Non so perche tutta questa differenza e parlo di soli 2 anni fà…
Nonnetta,
non ho capito una cosa: il fatto che a Torino non ci fossero slides, la reputa una cosa positiva o negativa?
Salve a tutti! è la prima volta che scrivo sul blog e lo trovo molto interessante e utile dal punto di vista didattico.
Volevo chiederle prof, visto che alla fine conterà saper mettere le mani ad un piano di marketing, se prima della fine del corso ci sarà qualche esercitazione di questo tipo in aula.
E poi volevo chiederle anche un’altra cosa relativamente all’ultima lezione svolta. Stavamo individuando il mercato di riferimento e si faceva l’esempio del mercato della pasta ma poi alla fine non ho capito se la pasta fresca di RANA si doveva tenere in considerazione oppure no oppure in un secondo momento (cioè quando si considerano anche i concorrenti indiretti). Comunque spero che l’esercitazione si faccia.
Professore ad essere sincero ci sono lati positivi e lati negativi: allora la slidee è un ottimo metodo per fare lezione, intuitivo, rende semplice magari certi argomenti grazie alla struttura stessa (cioè schematica) e quindi velocizza sia la comprensione sia il ripasso degli argomenti! Da un punto di vista sociale forse pone qualche piccolo freno alla comprensione ma secondo me è molto relativo… mentre la scrittura alla lavagna (a torino visto il numero considerevole degli studenti e la grandezza delle aule c’erano 3 proiettori che mandavano le immagini del foglio su cui scriveva) aguzza l’ingegno perche secondo me è DAVVERO DIFFICILE SCRIVERE QUALCOSA CHE NON CAPISCI… e quindi anche le stesse esercitazioni venivano meglio perche c’era il tempo di copiare e di ascoltare passo per passo… si vedeva passo passo, lettera per lettera tutto l’argomento… se qualcosa non veniva capita si cambiava magari il procedimento per arrivare alla stessa cosa… tutto sommato concluderei che le slidee sono un mezzo di massa e di comprensione generale, la scrittura alla lavagna crea un rapporto piu diretto e una manualita e quindi forse anche un livello di comprensione superiore… spero di essere stato chiaro. buonasera e a domani….
Le slide appiattiscono lo studio e l’apprendimento: ci si ritrova a stare 2 ore a copiare quello che è stato precedentemente schematizzato dal professore.
Io penso che il proiettore debba essere usato solo per gli schemi, i grafici e i video… per il resto c’è la comunicazione vocale.
Prof, avevo pensato a una canzone da proporle, ma visto che sicuramente domani non sarò dei vostri (ho fuso il motore della macchina!!) egoisticamente aspetto di poter venire a lezione per suggerirla!!Buona domenica!
Salve professore, secondo me le slide possono essere utili solo da un punto di vista schematico. Come ha parlato lei qualche lezione fa, di mappe mentali, beh le dirò che personalmente ancor prima che lei ne parlasse ho adottato questo metodo che mi rende molto più semplice collegare gli argomenti tra loro e nello stesso tempo memorizzare più facilmente ciò che devo studiare; quindi troverei utile utilizzare le slide, se hanno questo scopo schematico e in qualche modo riassuntivo degli argomenti. E poi secondo me in base a esperienze passate, avere le slide prima della lezione che deve essere ancora fatta, può essere utile, in quanto noi studenti stiamo più attenti a ciò che viene detto dal prof. e non abbiamo fretta di copiare ciò che viene proiettato. In questo modo riusciamo ad avere degli appunti in qualche modo più completi, tra ciò che dice lei in relazione agli argomenti trattati, in quanto ci proietta a fatti reali, (che a mio avviso aiutano molto di più di lunghe definizioni che sono scritte sui libri e che spesso non riescono a rimanere impresse come degli esempi e dei casi), e ciò che viene scritto sulle slide.
Questo e quanto…Arrivederci!
Comunque effettivamente l’uso deve essere accoppiato alla spiegazione… che poi le slidee sono un ottimo metodo x schematizzar ee ripassare è risaputo. Cmq Professore e tutti i qui presenti, a proposito di Coca Cola…, volevo proporvi una questione: oggi sono andato all’ottobrata che si tiene a zafferana etnea (ve la consiglio specialmente per la salsiccia) e ho mi sono stupito nel notare uno stand della coca cola…… tutto contento mi avvicino per prendere una serie di lattine (dico contento perche essendo sicuro che non davano la coca cola classica mi aspettavo quanto meno la coca cola 0 che tutto sommato schifo non fa) e scopro che era COCA COLA LIGHT…. e subito mi chiedo perche??? cioè perche questa sorta di marcia indietro? bene o male la light la conoscono tutti, la “0″ no! perche pubblicizzare ancora quella senza zuccheri? da un punto di vista commerciale è una strana mossa e subito l’ho interpretata: “con la cola 0 hanno fatto un flop e ora vogliono fare marcia indietro…”. sECONDO VOI è GIUTO QUELLO K HO SUBITO PENSATO??? VOI CHE NE DITE? (la coca cola light non si puo bere fa troppo schifo) A tutti i ragazzi nonchè al Professore vi consiglio la canzone della settimana, è una sciccheria e sarebbe miguel bosè & julieta venegas – morenà mia! Arrivederci
Vorrei proporvi invece uno spunto per effettuare magari una discussione in classe o anche qui sul blog per quanto riguarda il fenomeno del marketing: Il settore di riferimento è quello automobilistico e mi vengono subito 2 idde; 1) Come mai, con l’economia mondiale in crisi, BMW e AUDI sfornano continuamente modelli e restyling? forse per questi settori non c’è crisi? o forse è un modo per vincerla? 2) Perche BMW e AUDI fanno un modello nuovo almeno ogni anno e mercedes tiene in commercio modelli di 5 anni, vendendone ancora(l’esempio calzante è la CLK)? forse gli mancano i soldi per farne dei nuovi? o forse sono cosi buone che gli sembra pure peccato aggiornarle? o forse vuole spremere al massimo il suo mercato traendo maggiori profitti possibili? (vi ricordo che nel caso FIAT, per ripagarsi tutte le spese di progettazione e creazione di un nuovo modello si devono vendere circa 4 milioni di esemplari). Spero che si possa trattare di questo o magari di argomenti simili oltre che per conoscenza anche per piacere personale (e forse di tutti i maschi a lezione) GRAZIE ANCORA
Cara Nonna,
non ho capito bene cosa hai riscontrato all’Ottobrata in riferimento a Coca-Cola Zero.
Fatto sta che, Coca-Cola Zero è stato un successo senza paragoni in tutto il mondo. Sta portando tantissimi profitti all’azienda, pur rosicchiando un tantino di quota alla sorella Light (ma su questo ci si sta lavorando) e cresce in maniera esponenziale ogni giorno di più. Quindi non si pensa minimamente ad un retromarcia…anzi!!!
Inoltre, fai attenzione…perchè gli stand che hai visto tu…non sono di Coca-Cola in quanto azienda (che qui a Catania non fa vendita al dettaglio, vendita diretta)…ma sono chioschi che vengono dati in comodato ai clienti della Coca-Cola e che quindi scelgono cosa vendere (che siano sempre prodotti del gruppo The Coca-Cola Company, ovviamente…altrimenti col cavolo che gli danno il chiosco) a secondo delle loro esigenze di magazzino. Ad esempio, se si trovano parecchio prodotto Coca-Cola Light in magazzino e devono smaltirlo, perchè corrono il rischio che gli resti dentro…mettono questo in occasioni quali l’ottobrata (dove circolano 60000 persone a domenica).
Non so se sono stato chiaro…!!!
salve prof. oggi a lezione ha detto che le slide erano disponibili a qst link http://marcogalvagno.wordpress.com/students/marketing_catania/materiale-didattico/….la password è già disponibile?
Allora Emanuele cercherò di farmi capire meglio e in maniera sintetica: sono stato all’ottobrata e anziche pubblicizzare la nuova cola 0, reclamavano la light…. Perche? e poi scusa se ti correggo ma a lezione (almeno che non ho capito proprio un bel niente) è stato detto che la coca cola 0 non ha avuto il successo che si aspettavano: cioè ha conquistato si nuovi clienti ma ampiamente sotto le aspettative di coca cola, e molti dei quali si sonmo trasferiti dalla light alla 0 (l’ha detto il prof). Ora che senso ha che prima pompano la 0, fanno spostare i clienti, e poi ripompano la light??????? questo nn capisco e spero che qualcuno me lo sappia interpretare. Poi non so le vendite di coca cola nel catanese (sicuramente ne sai piu di me) ma ti assicuro che non erano chioschi in comodato d’uso! cioè 8 ragazze regalavano solo coca cola light e poi dovevi compilare un foglio con un paio di domande si o no. (ho incontrato spesso la stessa pubblicita alla stazione di milano centrale ma per la light) e poi scusa ma non credo che coca cola debba smaltire delle giacenze visto che fa sempre gli stessi 4 prodotti (new coke, light, senza caffeina, cola 0) e non erano lattine da 33cl classiche ma quelle di sponsor da 15 cl (e dubito che le abbiano travasato le giacenze in lattine piu piccole solo per regalarle) Spero di essere stato chiaro… aspetto una vostra risposta
buonasera Professore,
cmq cercherò la prossima volta di trovare una correlazione con il marketing!
A proposito di canzoni e classifica musicale, questa potrebbe essere una manovra di marketing; cioè immettere delle classifiche settimanali in modo che chi per curiosita, chi per piacere, chi per sbaglio puo essere piu stimolato a venire sul blog, e magari mentre aspetta quei 30 secondi che scarica L’MP3 da Emule legge o commenta pure qualcosa di marketing. convincere nuovi clienti (in questo caso studenti) è l’obiettivo, poi certo c’è chi sarebbe veramente interessato e chi no e non di minore importanza il problema che questo è un sito di marketing
Ah…ecco! Adesso ho capito a cosa ti riferisci nonna!
Quello in cui ti sei imbattuto tu (all’ingresso del paese) è stato il SAMPLING, è una forma di promozione che vede dividere dei campioni prova (in formato ridotto appunto) per far degustare il prodotto. Lo stesso lavoro è stato fatto con COCA-COLA ZERO e BURN (non so se ti è capitato di incontrarli in giro per la città). Naturalmente il Sampling (come ogni forma di promozione/comunicazione) deve andare in direzione della BRAND IDENTITY.
Ovvero, la scelta della location e dell’evento durante il quale effettuarlo non è casuale o solamente dettato da un maggior afflusso di gente, ma bensì dai valori che incarna il BRAND.
Coca-COla Zero è un brand che dialoga con la fascia di ragazzi young/young adult, però caratterizzati da elementi di controtendenza, irriverenti, un pò trasgressivi (vedi il modo di parlare che hanno le lingue nello spot TV).
Mentre COCA-COLA LIGHT (e cosi rispondo al quesito che avevo posto tempo fa riguardo alla partnership con Just Cavalli)è un Brand che ha come target oby la fascia alta (soprattutto femminile) di persone: quelle + attente a ciò che consumano e che attenzionano l’apporto calorico che devono assorbire durante il giorno (per questo maggiormente le donne).
In una sagra di degustazione e altro…tendenzialmente trovi il secondo tipo di target, non quello di ZERO, che invece ha toccato come tappe di sampling, ad esempio, gli stabilimenti balneari più cool della Sicilia (abbinando alla semplice distribuzione di lattine dei mini-eventi come il SURF ACADEMY, o altro…). Insomma vai a cercare quelle location che maggiormente raccolgono quel target.
Mentre per quel che riguarda Just Cavalli, è legato al fatto che Coca Light si lega molto agli asset della moda, del fashion del glamour e quant’altro (sempre per quel discorso di prima: femminilità-attenzione alla linea e quindi agli zuccheri).
Ad esempio, prendiamo BURN…che penso conoscerete un pò tutti…nell’ultimo periodo si è investito molto su questo brand. BURN nasce come ENERGY DRINK (ma a differenza di RED BULL) si posiziona come bevanda funzionale all’attività notturna. Ti da quella carica che tutti i ragazzi cercano per passare nottati intere dentro disco, pub, locali vari. Il sampling anche qui è mirato…infatti a CT ha colpito tutta la zona di P.zza Teatro Max, VIa Mancini, P.zza Spirito Santo, etc… Tutte zone dove il suo target solitamente si va a posizionare.
Ci siamo?? Non so se sono stato chiaro…
Dimmi se c’è qualcosa che non ti è chiara..e ti rispondo!!!
Utilizzo un altro commento, invece, riguardo al lancio di Coca-Cola Zero.
Il prodotto non ha assolutamente deluso le aspettative, anzi. E’ andato davvero bene…e si tira (ancor’oggi) la carretta della piattaforma light. Purtroppo è stato riscontrato (e un pò si aspettava questo trend) che una fetta di consumatori di Light sia migrata verso Zero…e su questo stanno lavorando. Ma ciò nonostante, questo mica è sintomo di un lancio scadente…si c’è stato un pò di cannibalizzazione…ma se si sommano gli andamenti dei due brand…entrambi hanno innalzato di parecchio l’intera piattaforma delle bevande light…perchè Zero ha fatto da traino.
Quindi non direi che è andata poi cosi male.
A presto…
Le ho viste anch’io quelle lattine però per terra,sono un amore!se le mettono in commercio le acquisteranno tantissime persone tipo per i bambini che non bevono tutti e 33 cl,per me che ne bevo mezzo bicchiere ma ci perdono o forse no?!?Piu consumo o più clienti?Non so dirti altro.
Una proposta volevo fare invece delle canzoni che alla fine è più difficile collegarle perchè non classificare le pubblicità?!?Calzedonia mi fa impazzire e anche quella nuova dei fazzoletti tempo che ne dite?
P.S.non mi rompete non sono lecchina,mi piace la materia e al contrario degli altri invece di cazzeggiare al pc su giochini e film porno almeno cerco cose interessanti e non mi ritengo secchiona Kiaro???
P.S. Stasera ho visto Wall-e è un amore di film e credo che si potrebbero prendere molti spunti…
Notte!!!
ok…ho capito….
raga… ma ci stiamo mettendo male…!!!!
classifica canzoni…
classifica pubblicità….
si il marketing è pure questo… ma all’esame?!?!?!?!?!!?!?
l’analisi di entrambe le cose è carina… ma rikiede troppo tempo… questo corso ha lo scopo di farci capire almeno qualcosa di marketing… classificare ciò… rikiede troppo impegno… io gia mi vedo a guardare pubblicità e incavolarmi se inizia di nuovo il film!!!!!!!!!!!!!
a tra un po!
Io direi di lasciare stare per adesso la playlist del corso di marketing, certo i suggerimenti (questo vale per tutti non solo per la nonna di Einstein) sono sempre accetti. Invece per le pubblicità si può fare qualcosa. Non penso ad una classifica delle canzoni utilizzate in esse, nè ad una classifica di quelle più belle, ma ad un’analisi, da cui possiamo poi tirare fuori una classifica se vorrete, degli spot o delle pubblicità anche sui cartelloni o sui giornali che funzionano di più, nel senso che arrivano all’obiettivo, al target, con un messaggio chiaro, che servono effettivamente all’azienda che li fa.
Salve a tutti. Anche secondo me sarebbe interessante fare una classifica sulle pubblicità più belle, su quelle ke colpiscono di più. Ad esempio, la pubblicità attuale della FIAT a mio parere è una delle più belle, sarà perchè fiorello mi fa ridere
, comunque a parte questo attirano molto l’attenzione sull’offerta della FIAT. Fiorello e Baldini pur essendo stati licenziati mostrano, attraverso i propri mezzi (videotelefono), l’interesse che hanno di farci sapere questa offerta unica, e a quel punto non si può fare altro se non ascoltarla. A domani!
ok buona la seconda.
buona idea classificare le pubblicita ma poi scusa desireè ma xke ti crei di questi problemi? invece vorrei ringraziare Emanuele per il suo intervento. perfetto. Invece emanuele scusa se mi viene il dubbio ma questa cosa dell’ex-studente mi puzza un po…
Secondo me è una trovata e forse avrei una mezza idea sulla Sua identità….
Si nonna…sono Bond, James Bond…
AHAHHAHA…
Andiamo con il sondaggio..??? La mia verà identità??
1. Agente segreto della CIA
2. Ex-Studente
3. Sdoppiamento della personalità del Prof. Galvagno
4. Docente qualunque AEGI
5. Il caro amico di SpiderMan
Vai con i voti…
Per la nonna di Einstein: Emanuele è veramente un ex-studente. Non pensate minimamente a rispondere al suo sondaggio!!!
E’ uno dei ragazzi del gruppo che arrivò ottavo o nono al premio di marketing di cui parlavamo oggi in aula.
Vedi Emanuele, le tue risposte sono così esaustive che crei sospetti…
Non so se essere contento o meno…
per un momento mi è piaciuto vivere nelle vesti dell’uomo mascherato dall’identità nascosta
Buon lavoro a tutti,
vi seguo con piacere!!!